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STORIA GENERALE
§ 83. Smembramento della Turchia. I Russi estendonoil loro territorio sino al Mar Nero. — La Turchia alla suavolta formò oggetto dell’ avidità della Russia e dell’ Austria edivenne loro vittima. Nella guerra che precedette la prima spar-tizione della Polonia , i Turchi eransi alleati ai confederati diBar ; ma furono sconfitti ed i Russi penetrarono sino ai Bal-cani nel mentre le loro navi davano il fuoco alla flotta otto-mana nella baia di Tschesmé, non lungi da Chio nell’ AsiaMinore. Il Sultano concedette allora il trattato di Kaìnardji :in virtù del quale la Crimea diventava indipendente, nel mentrela Russia prendeva possesso di parte delle coste del MarNero ('), ed acquistava il protettorato sui cristiani della Va-lacchia e della Moldavia (1774).
Ma l’ambizione moscovita non era ancor paga. Caterinapoco dopo volle impadronirsi della Crimea (1783) aiutata dal-l’Austria ; la guerra ricominciò; i Turchi ebbero dapprima al-cuni successi, che però i generali nemici, primo fra cui Suwarofvendicarono, nel mentre gli Austriaci occupavano Belgrado .La Porta firmò allora il trattato di Jassy (1792) : la Russia ot-tenne la Crimea ed il litorale compreso fra il Dniester ed ilBoug, sul quale Caterina fondò la città di Odessa che nontardò ad acquistare una grande importanza commerciale.
Caterina morì nel 1796: essa aveva gloriosamente conti-nuato l’opera di Pietro il Grande .
§ 84. La Svezia; l’assolutismo. — La Russia avrebbe anchevoluto ingrandirsi a spese della Svezia , paese che, dilaniatodalle lotte intestine, si presentava facile preda. La nobiltà ridi-*ventata onnipotente alla morte di Carlo XII , teneva in iscaccoI’ autorità regia, nel mentre la czarina ed il re di Prussia se-gretamente attizzavano le discordie civili. Ma Gustavo III seppeprevenire la catastrofe ; con una brusca ma pacifica rivoluzioneridusse i diritti della nobiltà, proclamò la monarchia asso-luta ed applicò il così detto dispotismo illuminato.
Malgrado le buone intenzioni, Gustavo ebbe la sfortuna di
1) Prima essa possedeva soltanto Azow, sul mare omonimo.