Note del Traduttore
!. Importanza dello studiodella geografia.
Le relazioni tutte, tra uomo e uomo, tracomune e comune, tra cantone e cantone, tranazione e nazione sono oramai centuplicate,mercè le facili e celeri vie di comunicazione cheabbiamo. L’uomo ha trovato in questo secolomezzi tali di locomozione che fecero di lui,quasi un essere nuovo. Le estreme parti dellaterra furono ravvicinate. Mentre il corpo del-l’uomo acquistava in certo qual modo, per questoaumento di viabilità, nuove forze, anche il suopensiero diventava meravigliosamente trasmis-sibile potendo col telegrafo volare in un istantesu tutta la superfìcie della terra. Perciò le rela-zioni strette, continuate, intime tra gli abitantidi tutte le diverse parti del globo. Noi sappiamo jal mattino ciò che si fece la sera prima a NewYork . Anzi, il pensiero dell’uomo diventò più ;potente dei venti e delle tempeste, giacché glitu dato di sottometterli al suo esame, di seguirli inel loro corso vertiginoso, di calcolare la velo-, jcità di un’onda attraverso il Pacifico o d’un ;ciclone attraverso l’Atlantico: osservazioni que-ste ormai divenute quotidiane. Così noi preve-diamo la pioggia, modifichiamo un progetto diviaggio dietro l’annuncio di una tempesta allalontananza di 500 leghe! La terra attualmente,in tutte le sue parti conosciute, è come strettadall’uomo, il quale alcuni secoli sono potevainvece vivere senza spingere il suo sguardo edil suo pensiero al di là del suo orizzonte visuale-Le nuove condizioni di vita ci obbligano dunquea studiare la geografia e sopratntto là geografiafisica. Tutto è movimento su questa terra, laquale ben si può dire il teatro su cui ciascunuomo rappresenta la propria parte! Ma quantidi questi attori non conoscono la scena su cuidovranno necessariamente muoversi e lavorare!
2. Consenso didattico.
Ma la terra non è sola nell’universo: essaha grandi relazioni di esistenza cogli altri
j astri, relazioni che sono pure necessarie a co-noscersi anche dai popolo. Passando quindi al-| l’insegnamento della geografia astronomica pre-! scritta dal programma, il maestro farà operaJ molto educativa se darà importanza maggiorealle cognizioni che servono (come quelle rela-| tive agli eclissi, alle comete, ecc.) a togliere\ qualche pregiudizio popolare, ed alle altre chegiovano a formare nella mente umana un con-cetto esatto del mondo, come sono appuntoquelle che trattano dei movimenti della Terra e dei suoi rapporti col Sole. Nel cielo vi sonoaltri pianeti oltre la Terra ; tutti gli astri giranocome la Terra , nello spazio; il maggiore attiraa sè il minore ... Come danno da pensare e dariflettere queste prime nozioni di cosmologia !
La geografia insegna a conoscere la terrain generale, ma più particolarmente il paesenatio, il cantone, la patria. E quanto più si co-nosce una cosa, tanto più la si apprezza e la siama. Facciasi conoscere in tutti i suoi partico-lari, la patria, colle sue istituzioni, colle suebellezze, colle sue ricchezze e si ispirerà peressa quell’amore, che lo Schiller ha definito, ilpiù nobile degli affetti.
Ma questa disciplina rende inoltre importan-tissimi servizi all’insegnamento di molte altrematerie.
Infatti che sarebbe lo studio della storia, senzala conoscenza del teatro degli avvenimenti?Essa ci parrebbe oscura, confusa e qualche voltaci riuscirebbe affatto incomprensibile. Leggetela storia di un paese di cui non sapete la geo-grafia? Senza l’aiuto d’una carta, molti raccontivi sembreranno inesplicabili ed i fatti che riu-scirete a comprendere, non vi si imprimerannoche difficilmente nella memoria.
Le scienze naturali fanno sempre ricorsoalla geografia per dirvi il luogo dove si trovail tal corpo, d’onde si estrae il tal minerale, dovecresce la tal pianta, dove vive il tal animale osi produce il tal fenomeno.
Il servizio militare, al quale ogni cittadinoè obbligato, vuole la conoscenza della geografia.Una delle cause principali che fecero progre-