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Storia della Svizzera : per le scuole secondarie / Patrizio Tosetti : testo adottato dal Lod. Dipartimento della pubblica educazione del cantone Ticino
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TEMPI PRIMITIVI.

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dionale ; ed ii Romani furonosconflitti e costretti a passaresotto il giogo ’). La battaglia eb-be luogo presso Agen 1 2 ), circaun secolo av. Gesù Cristo .

Qualche tempo' dopo, ritrovia-mo gli Elvezi sull’Altipiano sviz-zero, nel territorio fra il Giura e le Alpi . Essi erano divisi inquattro tribù, dii cui la principa-le era quella dei Tigurini.

Conosciamo anche i loro con-finanti : erano i Rauraci, nelGiura settentrionale, verso Basi-lea ; i Sequani, nel Giura del-l’ovest; gli Allobrogi, a Ginevra e nella Savoia; i Rezi, nei Gri-gioni; i Leponzi, nella valle delTicino .

Questi differenti popoli si con-siderano generalmente come ap-partenenti alla grande nazionedei Celti o Galli 3 ), che occupavala maggior parte dell’Europa cen-trale e occidentale.

Nel territorio tenuto dagli El-v.ezi si contavano dodici città, dicui la principale era Aventico, equattrocento villaggi. E quantun-que le abitazioni di questo po-polo non fossero, per lo più, checapanne di legname o di terra,pure gli Elvezii erano gente piùprogredita delle popolazioni la-custri. Essi sapevano scrivere ;conoscevano l’oro, l’argento, ilferro, il bronzo, il vetro; e peril commmercio si servivano di monete.

La coltivazione della terra, l’allevamentodel bestiame, la caccia e la pesca erano le oc-cupazioni abituali degli Elvezi. I.ie loro vesti

1) II giogo era formato da una specie di lancia detta picca , col-locata orizzontalmente, a breve altezza dal suolo, sopra altre duepieche confitte nel terreno. Per umiliare i vinti, si costringevanoquesti a passarvi sotto, curvandosi.

2) Per molto tempo si credette, prestando fede a un manoscrittoche conteneva l’espressione in finibus AUobrogum (nel paese degliAllobrogi) che questa battaglia avesse avuto luogo su le rive delLemano, donde il quadro del Gleyre : bisogna leggere in finibusNitiobrigum (nel paese dei Niziobrigi), su le rive della Garonna .

3) Antico popolo di origine indo-germanica , assai diffuso nel-l’Europa Centrale, nel terzo secolo av. C. — Dalla Gallia , ì Celtisi sparsero in Ispagna, nell’Alta Italia, in Isvizzera, nella Ger-mania Meridionale, in Grecia, nell’Asia Minore. Cacciati dai Ger-mani e dagli Slavi , soggiogati ed assorbiti dai Romani, sparironocome popolo. Ne rimangono circa 3,600,000 nel nord-ovest d’Europa (Bretagna, Wales, Irlanda, Alta Scozia ).

Fig. 17. — La giustizia presso gli Elvezi.

(Da un quadro di Ravel .)

erano fatte di lana e di lino', ed essi amavanoacconciarsi, portare armi belle, braccialetti ecollane di metallo.

Gli Elvezi, essendo gelosissimi della loro in-dipendenza, non volevano affatto un re ; perù non tutti i cittadini erano considerati eguali.Infatti, come presso tutti i popoli gallici, esiste-vano anche in mezzo agli Elvezi dei nobili, iquali erano i padroni della maggior parte delleterre. In ciajscuna tribù, i nobili si riunivano! in assemblea e nominavano un capo, che go-1 vernava per il periodo di un anno. I nobilii avevano servitori in gran numero e possede-, vano anche degli schiavi.