I NUOVI CANTONI.
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nel Gran Consiglio, del quale continuavano afar parte. 11 Presidente del primo Governo delCantone Ticino fu il celebre statista abate Vin-cenzo (VAlberti, di Olivone .
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Nel 1804, Napoleone , proclamato imperatorederi Francesi , trasformò la Repubblica Cisal pina in regno. Desideroso di unirvi il Cantone Ticino , prendendo pretesto dall’asilo che nelleterre ticinesi trovavano i profughi lombardi edal contrabbando che si esercitava ai confinidei due Sitati, fece preparare un’invasione nelTicino . Di ciò fu incaricato il generale Fonta-nelli, il quale, con un corpo di circa seimilasoldati, entrò nel Cantone il 31 ottobre 1810. emarciò su Bellinzona . dove giunto prese stan-za nel Castello di S. Michele. Infinite furonole angherie usate da costui contro la popola-zione per costringerla all'annessione ; ma il Go-verno. in modo speciale il suo capo. Vincenzo D Alberti , vi si oppose vivamente, contribuendoa scongiurare il grave pericolo che sovrastavaal Cantone.
Sopraggiungeva infanto il 1813. cioè l’epocain cui la’ stella napoleonica volgeva al tra-monto : dopo la battaglia di Lipsia, il governodi Napoleone , avendo bisogno di truppe, ritiròquelle che erano nel Ticino , e colsi finì l’occu-pazione italiana (7 novembre 1813), con grandesollievo di tutti i buoni patriotti.
L’anno seguente, cominciò un periodo dilotta accanitissima per dare al Cantone una
Costituzione, in luogo dell’Atto! di Mediazione.Un progetto, presentato il 4 marzo alla Dietadi Zurigo , parve troppo democratico e vennerespinto ; un secondo progetto ebbe la mede-sima sorte. Allora se ne compilò un terzo, ohepiacque alle Autorità federali, ma che incontròuna forte opposizione nella grande maggio-ranza del popolo ticinese .
Una viva agitazione si manifesta ben prestoe scoppia la rivoluzione, che rovescia il Gover-no e proclama una Reggenza provvisoria. IlDirettorio manda tosto nel Cantone delle trup-pe e un Commissario nella persona del colon-nello Lodovico di Sonnenberg, il quale discio-glie la Reggenza e rimette al potere il PiccoloConsiglio. Al colonnello di Sonnenberg succe-dono due altri Commissari, prima il grigio-nese Salis-Sils, poi lo zurighese Giacomo Hir-zel. che presiedette un tribunale straordinario,estremamente rigoroso contro i rivoluzionari,cioè i sostenitori delle ,idee democratiche.
Nel frattempo, si lavorò nuovamente^ intornoalla Costituzione, la quale venne finalmentepubblicata il 17 dicembre 1814, approvata dallaDieta Svizzera e dal Congresso di Vienna .
Con questa Costituzione, detta comunementei del 1815. il Piccolo Consiglio prese il nome diConsiglio di Stato, che venne composto di 11membri, eletti dal Gran Consiglio. Due Lan-damani presiedevano per turno i due Consigli;e la sede governativa si alternava dii sei in seianni fra Bellinzona . Locamo e Lugano . Inquel tempo ebbero parte principalissima nelgoverno del paese i landamani Giovan lì'ittistaQuadri, di Magliaso , e Giovan Battista Maggi,di Castel S. Pietro,
Il Paese di Vaud , come abbiamo veduto, siera emancipato dalla dominazione bernese nel1798. Un certo numero però di Vodesi non siadattò immediatamente al nuovo stato di cose,ed un corpo di volontari, organizzatosi sotto:il comando di Ilovéréa e che meritò il nome diLegione fedele, si unì alle truppe bernesi percombattere il generale Brune. Anche gli abi-tanti di Salnte-Croix e degli Ormonts lottaronocontro i Francesi ; ma dovettero sottomettersi.
Sotto la Repubblica elvetica , il Paese di Vaud formava il Cantone del Lemano 1 ). Esso fornì