I NUOVI CANTONI.
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al governo elvetico diversi illustri magistrati,come Maurizio Glayre, Federico Cesare de laHarpe e Filippo Secretan, membri del Diret torio e Bégoz, ministro degli affari esteri.
Nel 1808, con l’Atto di Me-diazione. l’attuale Cantone diVaud venne costituito. Il GranConsiglio adottò come coloricantonali il verde ed il bianco,col motto Libertà e Patria.
Prima della Rivoluzione el vetica , il Vallese era diviso indue parti : l’Alto-Vallese e ilRasso-Vallese; e il secondo erapaese soggetto del primo. Tan-to 1’ uno quanto 1’ altro territorio fecero partedella Repubblica elvetica , da cui furono stac-cati solo nel 1802. quando costituirono la Re-pubblica rodanica.
Nel 1810. Napoleone l’incorporò nell’imperofrancese, sotto il nome di dipartimento delSempione ; ma tre anni più tardi, dopo F in-gresso degli alleati nella Svizzera , il paese ri-prese la propria indipendenza. Nel 1815, ilCantone del Vallese entrò definitivamente nellaConfederazione .
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1EV
PATiRUE
Il paese d,i Neuchàtel . che costituiva un prin-cipato posto sotto la sovranità del re di Prus-sia, non fu compreso nè nella Repubblica elve tica , nè nell’Atto di Mediazione. Nel 1806, Na-poleone esigette dal re di Prussia Federico Gu-glielmo III la cessione del Principato, e lo donòal suo capo di stato maggiore, il marescialloBerthier.
L’ingresso degli alleati nella Svizzera ri-mise il Principato sotto la sovranità di Fede-rico Guglielmio III; e allora i Neuchàtellesichiesero di essere ammessi nella Confedera-zone : questa domanda venne accolta, e, il 12settembre 1814, il Cantone di Neuchàtel fu ac-
| cettato dalla dieta di Zurigo ; decisione che nel' 1815 fu ratificata dal Congresso di Vienna .
A partire d’allora, Neuchàtel fu contempo-raneamente un Cantone svizzero e un Princi- Ii pato del re di Prussia ; situazione questa ecce- |
! zionale, che doveva procurargli degli imbarazzi •
! e che non venne mutata che per mezzo di una .
! rivoluzione, come in seguito vedremo.
Ed eccoci a Ginevra , il ventiduesimo Cantonedella Confederazione.
I Ginevra fu una repubblica indipendente, .dall’epoca della Riforma fino al 1798, nel qualeanno venne invasa da alcune truppe francesichiamate dal rappresentante del governo diFrancia . Felice Desportes: in conseguenza di ciò,rimase per 15 anni sotto la dominazione fran-; case, come capoluogo del dipartimento del Le- jmano. Ma i Ginevrini nutrivano sempre spe-ranza di riconquistare la perduta libertà.
Nell’ anno 1813. dopo le disfatte tocca-te da Napoleone , videro -che il momento di1 agire era finalmente venuto. Una deputazionesi recò dal generale Bubna. che si dirigeva alla; volta di Ginevra con un corpo di Austriaci, e, gli domandò che permettesse alla città la costi-i tuzione di un governo provvisorio. Bubna ac-consentì : la guarnigione francese abbandonò j! la città e poche ore dopo vi entrarono gli Au- Jstriaci. Il 31 dicembre 1813. il governo prov- :visorio proclamò l'indipendenza di Ginevra ela Restaurazione della Repubblica.
L’aspirazione dei Ginevrini era che si effet-I tuasse la loro riunione alla Svizzera ; e fu sod-j disfatta. Il 1° giugno 1814. una guarnigionefederale, formata di Friburghesi e Solettesi ,arrivò a Ginevra per la via del lago, e venneaccolta con un entusiasmo in-descrivibile.
Poco tempo dopo, e preci-samente il 12 settembre dellostesso anno, la dieta federalevotò l’ammissione del Cantone di Ginevra nella Confederazio-ne ; lil congresso di Vienna del1815 ratificò questa decisionee stabilì che fosse assicuratoal nuovo Cantone un territo-rio di conveniente estensione,i In seguito a negoziati di lunga durata, inta-j volatisi prima a Parigi nel 1815 e continuati a