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Appendice
La guerra
( 1914 -
Dopo .la guerra disastrosa del 1870, la Fran cia aveva riassestato le finanze e l’esercito, e,pur tenendo fisso lo sguardo sulle province per-dute. l’Alsazia e la Lorena, estese considerevol-mente il suo impero coloniale.
La Germania era divenuta una potenza in-dustriale e commerciale di prim,'ordine, e sottol’imperatore Guglielmo II , nipote di Guglielmo I , eletto imperatore a Versailles nel 1871, lasua marina aveva raggiunto tale sviluppo damettere in pensiero persino l’Inghilterra. E ilsuo esercito era formidabile. Si era alleata conl’Austria e l’Italia , formando con esse la Tri-plice Alleanza.
La Francia , a sua volta, s’era avvicinata allaRussia e, a poco a poco., anche all’ Inghilterra,e queste tre potenze costituirono la Triplice In-tesa.
Questi due gruppi di potenze spesero mi-liardi per aumentare le loro forze militari e na-vali; ma si sperava che la guerra si sarebbepotuta evitare. Molte volte poco mancò chescoppiasse ; e nel 1914 questa terribile cata-strofe piombò come fulmine su l’Europa .
Nel giugno del 1914. l’arciduca Francesco- Ferdinando , erede del trono d’Austria , fu as-sassinato a Serajevo , nella Bosnia . L’Austria accusò la Serbia d’aver assoldato gli assassini,e le dichiarò la guerra. La Russia intervennein favore della Serbia , di cui era alleata ; ten-tò di trattare, poi mobilitò il suo esercito. LaGermania allora dichiarò la guerra alla Rus sia . Era il 1° agosto.
La Francia e l’Inghilterra procurarono dipacificare i contendenti, ma tutto fu inutile :il 2 agosto, la Germania dichiarava la guerraanche alla Francia .
Il Belgio era uno Stato neutrale, e la suaneutralità era garantita da un trattato firmatodalla Prussia, dalla Francia e dall’Inghilterra.
mondiale.
1918 ).
La Germania chiese al Belgio Iautorizzazio-ne dii attraversare il suo territorio, per poterassalire la Francia dal nord ; esso rifiutò. Al-lora la Germania , col pretesto che, « necessitànon ha legge » ■*), passò oltre, violando laneutralità che essa medesima aveva promessodi rispettare. Il piccolo esercito belga resi-stette eroicamente all’ invasore, ma dovette in-die'trdggiare, sopraffatto dal numero. Il suosforzo magnifico ebbe però risultati impor-tanti : ritardò la marcia degli eserciti di Gu glielmo II e permise alla Francia di modifi-care d suoi piani.
L’Inghilterra, garante della neutralità belga ,dichiarò la guerra alla Germania , sbarcò alnord della Francia le truppe che aveva dispo-nibili, e la sua flotta formidabile arrestò inte-ramente il commercio germanico. La viola-zione del Belgio fu una cattiva azione, di cuila Germania doveva sopportare, presto o tardi,le terribili conseguenze.
La Francia procedette alla mobilitazione, ela nazione intera si levò contro il nemico. Lasua armata era inferiore di numero a quellagermanica, ma aveva dei capi valorosi. Conl’Inghilterra, marciò subito in aiuto dei Belgi;e una grande battaglia fu combattuta il 24 a-gosto a Charleroi , perduta dai francesi, i qualidovettero battere in ritirata : e l’esercito germa-nico invase la Francia . Una nuova e terribilebattaglia fu data su le rive della Marne, dal 5al 12 settembre 1914, alla quale presero partedue milioni di soldati.
I Germanici dovettero indietreggiare sino al-le rive dell’ Aisne , donde marciarono su Calais ,per separare la Francia dall’ Inghilterra; ma
1) Parole di Bethmann-Hollwcg, cancelliere' germanico, profe-rite il 4 agosto 1914, al Keichstag.