- 2 - .
prestabilito. Oro, sanità e lunga vita erano dunque gli oggettia cui aspiravano gli alchimisti colla più ardente sensualità,giacché al dire di Goethe : L'oro dà la potenza^ senza la sanitànon vi ha godimento al mondo; il lungo vivere tiene luogodell'immortalità. In questi tempi la Chimica cominciò a coad-iuvare alla medicina ed all’industria. Più tardi venne ridotta adottrina razionale da Becher e Sthal; d’allora in poi, con ar-ditissimo volo , si è spinta verso il perfezionamento recandoluce e sussidio non lieve a molte scienze ed arti. Se ne val-gono infatti il mineralogista ed il geologo per conoscerel’origine e la composizione delle diverse rocce; per scoprireed isolare i metalli in esse nascosti. Se ne vale l’agricoltoreper analizzare i terreni ed i concimi ai medesimi adattati, perconoscere quali ammendamenti sieno necessari, qual metododi rotazione convenga per rendere più rigogliosa la vegeta-zione. Se ne vale l’astronomo per comporre e fondere gran-dissime e tersissime lenti di flint (ossia vetro con piombo) e dicroton (vetro senza piombo) atte a scoprire ne’ cieli novelliastri. Se ne vale il medico per studiare le alterazioni dell’umanoorganismo, approfittando della varia proprietà dei corpi ondealleviare od anche arrestare, se Ila possibile, le malattie cheaffliggono miseramente l’umanità; per conoscere la presenzadi sostanze velenose, anche in minime dosi; per contrapporviopportuni ed efficaci antidoti. Se ne vale infine l’operaio permigliorare i metodi di conciare le pelli, di tingere i tessuti, edi fabbricare infiniti oggetti utili e di comodo all’uomo. Nèqui si arrestano le utilità di questo importantissimo ramo delloscibile umano, superiore a qualunque altro, essendo persinogiunto a dimostrare il metodo onde immagazzinare la lucecol mezzo di alcuni cartoni imbevuti di nitrato di Uranio , ecc.
Il chimico considera i corpi formati dall'aggregazione diparti attenuatissime denominate molecole , le quali possono ri-dursi in altre più piccole, chiamate atomi , che sono il limitedella divisibilità dei corpi. Le molecole della medesima natura