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Quando quest’acido è puro deve essere incoloro ; nondeve mostrar modificazione nel colore, facendolo attraversareda una corrente di acido solfidrico, diluitolo prima con acquadistillata; non deve lasciar residuo, evaporatolo a secco inuna capsula di porcellana.
Proprietà. L’acido in discorso è un liquido incoloro,sehza odore, di consistenza oleosa, di un sapore caustico ecorrosivo, pesante il doppio dell’acqua, di cui è avidissimo,svolgendo, al suo contatto, gran copia di calore, rimanendoil volume del liquido minore di quello dei componenti; bollea 327 gradi; spiega reazioni acide intensissime, ed a ragioneessendo l’acido più energico, per cui ha grande tendenza acombinarsi colle basi, scacciandone gli altri acidi più deboli,qualora si trovino con esse in combinazione.
Pochi sono i metalli che resistono alla sua azione, tracui l’oro, il platino ed il piombo; alcuni resistono a freddo,ma non a caldo, e tali sono il mercurio, l’argento, il rame ecc.In contatto coi metalli attaccabili li ossida formando un salecon sviluppo di acido solforoso: così CuO -J-2S0 3 ~ CuO,SO 3 + SO 2 . Se il metallo trovasi nell’acqua, allora esso si os-sida a spese dell’ossigeno del liquido, formandosi un solfato,e si sviluppa del gas idrogeno: (cosìFe + H0 + S0 3 r:Fe0,SO 3 + IL).
L’acido solforico messo in contatto colle sostanze orga-niche le annerisce, così il legno, lo zucchero, e ciò per lasua affinità coll’acqua, per cui costringe l’idrogeno e l’ossi-geno di quei corpi a combinarsi per formar acqua, lasciandolibero il puro carbonio.
C, H, 0 + HO, SO 3 =r SO 3 (HO) C.
Quest’acido converte l’amido in destrina, e quindi inzucchero d’uva; discioglie l’indaco senza decomporlo e senzaalterarne il suo colore.
Introdotto quest’acido nello stomaco, opera come po-tente veleno corrosivo, per cui richiedonsi pronti soccorsi: