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tandoli ed ulcerandoli; è nemico assoluto della vegetazione,e nelle vicinanze delle fabbriche di quest’acido non vegefafilo d’erba.
Reagente. I sali d’argento in contatto di quest’idra-cido generano un precipitato bianco grumoso, che si anneri-sce alla luce, insolubile nell’acqua e negli acidi, solubile nel-l’ammoniaca, il quale è cloruro d’argento; questa reazione ècaratteristica per l’acido idroclorico ed i cloruri metallici so-lubili.
Applicazioni. Le applicazioni dell’acido idrocloricosono numerosissime; viene usato nella tintura per far cam-biare i colori, per comporre alcuni mordenti, per distinguereil cotone, il lino e la canape dalla seta e dalla lana, scio-gliendo i primi e lasciando intatti i secondi; si adopera pernettare le caldaie a vapore onde togliere la crosta che vi siforma dalle acque ricche di carbonato di calce, come pure perpulire i condotti delle acque; si adopera nella fabbricazionedella colla e per preparare il cloro ed i cloruri; si adoperaper pulire la latta, e in medicina come astringente e cauteriz-zante.
Acido idrocloro nitrico AzO 2 Cl 2
OD
ACQUA REGIA, ACIDO IPOCCOROAZOTICO.
Preparazione. Si prepara l’acqua regia mescolandouna parte di acido nitrico con tre parti di acido idrocloricoconcentrato, riscaldando il miscuglio a bagno maria da 90a 100°, e raccogliendo il prodotto gasoso in un vaso raf-freddalo. Ecco la reazione: AzO 5 3 H Cl = Az O 2 Cl !+ 3 HO + CI.
Proprietà. L'acqua regia è un liquido di color rossocupo, di odore soffocante simile al cloro, bolle a — 7 trasfor-mandosi in un gas giallo pure simile al cloro.