TERZO. 45
il Cielo ; gli Athleti fi poteuano efercitare. Lo Stadio era à canto quefto edificio, & era luogo,doue la moltitudine poteua flar commodamente à ueder combatter gli Athleti. Da quella lorte di edificij prefero l’elèmpio gli Imperatori Romani, che ordinarono le Terme per dilettare, ecompiacere al popolo, per effer luoghi, oue gli huomini andauano à diportarli, & à lauarli : del-le quali ne’ libri che feguiranno, piacendo al Signor Iddio, ne ragionerò.
A, Luogo, oue s’ammaeftrauano i Garzoni.
B, Luogo, oue s’ammaeftrauano le Garzone.
C, Luogo, doue s’impoluerauano gli Athleti.
D, Bagno freddo.
E, Luogo, doue s’ungeuano gli Athleti.
F, Stanza fredda.
G, Stanza tepida per laquale fi uà al luogo della fornace.
H, Stanza calda, detta fudatione concamerata.
I, Laconico.k, Bagno caldo.
L, Portico di fuori dauanti l’entrata.
M, Portico di fuori uerfo Settentrione.
N, Portico di fuori uerfo Olirò, oue al tempo deluerno fi elèrcitauano gli Athlcfi
detto Xiftos.
O, Lefeluetradueportichi.
P, Luoghifcopertidacaminar,dettiPeridromide.
Stadio, doue ftaua la moltitudine delle genti à ueder combatter gli Athleti.
>£, Leuante .
O, Olirò.
P, Ponente.
*.*, Tramontana.
GLI altri luoghi fatti nel difcgno fono efedre, & fcole.