CITTA’ E PORTO DI SALERNO. 121
mentre dall’altro s’alza in anfiteatro fino al castello che domina. 11palazzo dell’ intendente è la più bella fra le residenze de governa-tori delle province del regno. La sua cattedrale è ragguardevolissi-ma, e il suo porto èra un tempo frequentatissimo. Nel 974 Salerno fu eretto in arcivescovado e in metropoli, di cui erano suffragane!i vescovi d’Acerno, di Campagna, di Capacio, di Marsìco-Nuevo,di Nocera, di Nuseo, di Policastro e di Sarno. La scuola di Sa-lerno erasi acquistata nel medio evo un gran nome, in grazia degliArabi o Saraceni che vi accorsero in folla, sotto il regno dell’ ul-timo principe lombardo, ed insegnarono in quella città la filosofia,e specialmente la medicina, nella quale erano allora eccellenti <diArabi. Costantino l’Africano nato a Cartagine , uomo di rara erudi-zione, è generalmente riguardato come il fondatore della scuola diSalerno . Nel 1100 i medici di quella scuola pubblicarono i lorofamosi libri in versi leonini. Ruggero I diè primiero leggi e statutia quella scuola-, ed essa ottenne in processo di tempo varii privi-legi ; finalmente venne eretta in Università.
La città di Salerno fa in oggi un commercio ristrettissimo ; ele sue antiche manifatture di panni son poco perfezionate; la cittàin complesso non è molto considerabile : è mal fabbricata ; le stradesono strette e lastricate di lava; la sua popolazione ascende a pocopiù di 11,000 abitanti. I principi eredi tari i di Napoli avevano perlo addietro il titolo di principi di Salerno .
IL CONVENTO DE’CAPPUCCINI IN AMALFI .
Ne’primi tempi del cristianesimo, ogni cristiano fu apostolo, etutti predicavano. In progresso di tempo quando crebbe l’armata, cpotè formarsi una riserva fuori della truppa militante, alcune animesante e fervorose, tuttavia maravigliate per le grandi cose di frescorivelate alle genti, sentirono il bisogno di darsi al raccoglimento percomprendere e gustare la verità. I deserti dell’ Egitto e della Giu-dea si popolarono di più solitarii, presti a cercare, lungi da unamoltitudine cori-otta, una vita a cielo aperto ed una tranquilla meditazione : quindi Paolo, Girolamo e tanti altri uomini forti, i quali,