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Quanto più presto, generalmente parlando, sì piantano1 giovani abeti, tanto si è più sicuri della loro ripresa edella loro bella vegetazione; meno delicati sono essi non-dimeno nel traspiautare, che varie altre specie del lorogenere.
Il momento più conveniente per traspiantare 1’ abete siè, quando esso comincia ad entrare in sugo, e necessariaè la precauzione di lasciare le sue radici esposte all’ariameno che sia possibile, perchè il calore le fa facilissima-mente perire. Questa circostanza determina la maggiorparte dei coltivatori di semenzai a ripiantarlo in piccolivasi, che vengono poi sotterrati del tutto, in modo cheuna parte delle sue radici resta nel vaso, e non può es-sere offesa dall’ influenza della diseccazione. Nel ripianta-re l’albero così governato, basta rompere il vaso, senzalevarne i pezzi, che separati vengono ben presto dal so-lo effetto della vegetazione : quest’ operazione mei ita d’ es-sere esercitata più generalmente, che non lo fu fino adesso.
Le radici dell’ abete non devono essere mai mutilate, ebisogna essere riservatissimi nel troncarne i rami, perchèle radici attraggono il sugo dalla loro estremità, e le fo-glie dei rami sono più necessarie al crescimento del tron-co, che quelle degli altri alberi. La mutilazione di que-st’ albero gli toglie anche molto della sua bellezza, e perconvincersene basta paragonarne uno intiero con un altrorimondato. Nelle foreste i rami inferiori periscono natu-ralmente per effetto della privazione della luce e dell’ aria;e per questo si vedono quei tronchi d’un’enorme lunghez-za, quasi affatto privi di rami, proprj a fare degli alberidi navi, delle travi, delle assi ec.
I coni dell’abete devono essere colti alla fine dell’au-tunno ; che se si attende la fine dell’ inverno, si corre ri-schio di trovarli privi di gran parte dei loro semi. Que-sti semi si levano dalle scaglie, esponendo i coni al sole,o mettendoli nelle stufe; l’uso di adoperare a tale effet-to il calore del forno va soggetto a molli inconvenienti.Molti anni possono conservarsi questi semi, senza cheperdano la facoltà loro generativa; nondimeno sarà sem-pre meglio spargerli tolti appena dal guscio. Essi germo-gliano intieramente nel primo anno, quando la mancanzad’ acqua non vi si opponga, ed allora si conservano sottoterra per 1’ anno seguente.
Si può innestare 1’ abete a margotti ed a barbatelle, mq,tom. i a