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Tomo I.
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due lati dei rami. Esse sono piccole, (l’un verde chiaro,e biancastre al disotto: i suoi coni sono ovali d’una lun-ghezza minore d’ un pollice, e pendenti all’ estremità deilami. Quest’ albero, che sorge fino a trenta o quarantapiedi, ha la sua origine nell’America settentrionale, dov’èconosciuto sotto il nome di hemlock - sjn'uce, e dove 1 gio-vani suoi germogli adoperati vengono generalmente perfare la birra. Esso è coltivato in molti giardini paesistidella Francia e dell’ Inghilterra, ove produce dei buonis-simi semi : il suo aspetto è molto diverso da quello de-gli altri abeti, perchè i suoi rami sono più lunghi, piufragili, più inegualmente distribuiti sul tronco, ed il fustostesso non termina con Insolita freccia. L’effetto, che pro-duce nei giardini, è nondimeno piacevole, quando si tro-va collocato opportunamente : il terreno ad esso più coniveniente dev’essere fresco, e mediocremente ombreggiato;fiorisce in maggio; deve la sua riproduzione quasi esclu-sivamente alla seminagione delle sue bacche, quantunque isuoi margotti ed anche le barbatelle piglino assai facilmente.La sua coltivazione è simile a quella degli alti i ; e pertrarne maggior vantaggio bisogna piantarlo giovine.

Io ho bevuto in America ed anche in Francia dellabirra fatta dai suoi rami ; il suo gusto resinoso mi riuscìpoco grato ; è facile perù 1’ adattarvisi, ed allora il suouso diventa mollo salubre, per essere specialmente anti-scorbutico questo liquore in massimo grado : volendo au-mentare la sua forza e la sua qualità nutritiva, vi si ag-giunge della melassa e dell’ orzo.

L’ ABETE PECE, PICEA, O EPIGEA, ABETE DI NORVEGIA , Pi-nus abitis , Lin. viene sovente preso per l’abete, col qua-le si trova in gran relazione per la somiglianza del legno,ma da esso notabilmente diverso per la forma delle suefoglie e la disposizione dei suoi frutti. Egli cresce natu-ralmente nel settentrione dell’ Europa e nelle montagned’ un’ altezza considerabile, come le Alpi , i Vosglii ec.Quest’albero sorge drittissimo a più di sessanta piedi, me-diante la sua freccia, simile a quella dell’ abete comune ji suoi rami sono inanellati, e s’incurvano con garbo nel-la loro vecchiezza; le sue foglie hanno un mezzo pollicedi lunghezza, tetragoni, piccanti, d’ un verde oscuro, nu-merosissime, e sparse irregolarmente sulle parli superiorie laterali dei rami ; i suoi coni pendono all’ estremità deirami, ed hanno da quattro in cinque pollici di lunghezza