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Tomo I.
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atmosferica soltanto per lo stato di combinazione, e laproporzione dei suoi principj. Questo è il solo, alla dìcui origine è veramente possibile il rimontare : Viene estrat-to dal nitro per mezzo dell’ acido sulforico, o dell’ argillaferruginea : è bianco, ma si Colora facilmente in rossotrovandosi esposto al sole, ciò che indica una decompo-sizione : esala un fumo penetrantissimo e dannoso al re-spiro. Estratto dal nitro non purificato, diventa l’ acqueiforte del commercio, di cui se ne fa tanto uso nelle ar-ti: mescolato col ghiaccio o colla neve, produce Un fred-do tale, che fa discendere il termometro di Reaumur finoa 22 gradi sotto il gelo. Con la calce dà il nitrato di ced-ro, ossia nitro deliquescente, che va sempre unito al sai-nitro greggio: con la potassa, il nitrato di potassa, o ni-tro, o sezlnitro, adoperato tanto nella manipolazione dellapolvere da schioppo, come anche nelle arti e nella me-dicina ( vedi la parola Nitro) : con 1’ argento, il nitratod’argento, il quale fuso, prende il nome di pietra infer-nale } e serve in chirurgia per cauterizzare le ulceri, ec.col mercurio, il nitrato di mercurio, che serve ai cappel-lai! per separare le pelli, levarne il pelo cioè senza ta-gliarlo, onde adoprarlo senza perdita nella fabbricazionedei cappelli.

L’ Acido nitroso è lo stesso che il precedente, menocarico però d’ossigeno e di gaz nitroso : il gaz nitroso ?pure lo stesso, meno carico dello stesso elemento -, questogaz nitroso è sempre in uno stato d’ elasticità, e non farossi i colori azzurri vegetali.

L’ Acido muriatico si ricava dal sale marino col mez-zo dell’ acido sulforico ; esso è il medesimo che 1’ acidomarino, lo spirito di sale dei chimici antichi, il solutivodell’ oro e della platina : dev’ essere bianco, ma è quasisempre giallo, il suo odore è piccante e grato, quantun-que pericoloso: si trasforma facilmente in gaz, e con lastessa facilità si riempie d’ ossigeno. Ridotto in tale statodiventa acido marino ossigeno ed anche più che ossigeno,e distrugge completamente tutti i colori vegetali. Questaproprietà, di cui la scoperta è dovuta a Scheel, ed al ce-lebre Bertholet, lo rende tanto utile per imbiancare letele di filo e di cotone, per ristaurare le vecchie stam-pe, ec. Questo acido sempre distrugge anche tutti i mia-smi, che nuotano nell’ aria, o che si posano sui muri, sultnobili degli appartamenti, sulle stalle, ec. Guj ton-Morveait

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