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L’Àcido sulforico, altre voile nominalo olio divari-lo, è ( secondo Thenard ) la combinazione del zolfo conSii, fiG pal li d’ ossigeno. Viene estrailo facendo bruciaredello zolfo col nitro ; esso è pesantissimo, e concentratoha un’ apparenza oleosa. Restando puro, è bianco e tra-sparente come l’acqua, diventa buono entrando in con-tatto con una sostanza animale o vegetale. Indebolito as-sai viene adoperato per biancheggiare le tele di canapee di cotone: mescolato con l’acqua, produce istantanea-mente un gran calore: unito alla calce, dii la solfata dicalce, o gesso, o creta ( vedi queste parole ) : con 1’ allu-mine (argilla), dà la solfala d’ allumine o allume (vediquest’ultima parola): con la potassa, la solfala di potas-sa , che si chiamava un tempo tartaro vitriolato, sale diDuobus: con la soda, la solfala di soda, o sale di Glau-ber : con la magnesia, la solfata di magnesia, più cono-sciuta sotto il nome di sale d’Epson , di sale di Sedlitz( questi tre ultimi sali, buonissimi purganti, sono quasi es-clusivamente adoperali per la sola medicina ) : col ferro,la solfata di ferro, conosciuta in commercio sotto il no-me di vitriolo marziale, di copparosa verde ( se ne fa ungrand’ uso dai tintori, ed è la base principale dell’ inchio-stro da scrivere ) : col rame, la solfata di. rame, o vitrio-lo di rame, o vitriolo azzurro, che si adopra in tintoriaed in medicina ( vedi la parola Rame ) : finalmente conlo zinco, la solfata di zinco, o copparosa bianca, die siprende per emetico, ed antispasmodico.
L’ Acido solforoso, quando non è combinato, è quasisempre nello stato di gaz, e si estrae facendo bruciare lozolfo all’ aria aperta : è desso, che colpisce sì vivamentegli occhi, il naso e la gola, quando si accende un zolfa-nello. Esso non è proprio nè alla respirazione, nè allacombustione, c perciò bisogna evitare ia sua azione soprai nostri organi, e perciò lo zolfo in polvere gettato in uncammino acceso, spenge immantinente il fuoco, e perciòuno zolfanello accende la candela soltanto quando il le-gno è infiammato.Viene il più delle volte adoperalo pertogliere dalla biancheria le macchie delle frutta, per da-re una bianchezza maggiore alla seta ed alla lana 5 com-binato con una maggiore quantità d’ ossigeno, diventa aci-do sulforico.
L’Acido nitrico è formato dalla combinazione di <)>parti d’ ossigeno, e di 19 d’ azoto, e differisce dall’ aria