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seconda volta ; per darle una forza maggiore, ma riescesempre di un sapore ingrato, scipito, ed empircumatico.
Anche i Chinesi preparano un’ altra specie d' acquavi-te, facendo distillare il riso fermentato.
Nei paesi meridionali della China, alle Filippine , sullacosta di Coromandel, e segnatamente nel paese di Cochin ,si fa con vino, detto fari, fermentando la noce del coc-co-, da questo si estrae, mediante la distillazione, un’acqua-vite, denominata caiou.
Nei paesi ove cresce la palma, si estrae dai datteri unsugo, il quale per via della fermentazione dà una bevan-da vinosa, che distillata, forma una specie d’ acquavite.
All’ Isola di Francia, a Madagascar , ec. distillando ilvino delle canne si prepara un’acquavite, detta guildive,e questa è un vero rum, che si usa in tutti i paesi, ovecoltivata viene la canna di zucchero.
Nell’America settentrionale, distillando il sugo fermen-tato delle persiche, si ricava un’ acquavite di gratissimosapore, che comunica al punch una deliziosa fragranza.
Una gran parte dell’Europa fabbrica l’ acquavite di gi-nepro, mescolando cioè una quarta parte di ginepro, contre parli d’ orzo, per farli fermentare insieme : 1’ acquavi-te clic se ne ritrae con la distillazione, conserva f aro-matico del ginepro, e dà una fragranza a questa bevanda,che diversamente avrebbe un odore e sapore ingratissimo.
In varie contrade della Germania cresce un ciliegiosalvatico, che dà un fruito aspro. Questo frutto vieneStiacciato, e riposto in barili, aggiungendovi per ogniquintale di ciliege cinque libbre di foglie fresche di ci-liegio leggermente strofinate, ivi si efiettua la fermenta-zione, e quando la massa è deposta, se ne intraprende ladistillazione, per estrarvi tutta la parte spiritosa. Questaprima acquavite viene distillata di nuovo in un lambicco,vi si aggiungono dei noccioli di ciliegia spezzati, od al-cuni vi meitono di più delle foglie di persico, o dellealtre foglie di ciliegio, e raffinando quest’acquavite conla distillazione, se ne ricava la cosi detta Kirsckenwasser.
Le acqtievite si possono aromatizzar© a piacimento, se-condo gli aromi, che sì vogliano distillare con esse ? intal guisa si fa l’acquavite di finocchio dell’isola di Re,infondendo nella caldaja una manciata di grani di finoc-chio tritati, ovvero un mazzetto di cannucce di finocchioin fiore in 240 piate di vino.
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