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Dopo questa specie, quello della stessa divisione, diepiù generalmente viene adoperato negli alimenti, è 1’ Aga-rico orongo : questo è eccellente, e si trova in abbondan-za sulle montagne e nei boschi della Francia meridiona-le , viene però facilmente confuso coll’ Agarico bioscato,ossia falso orongo, il quale è uno dei più potenti veleni.Tulli e due sono di color rosso vivissimo, e si distinguo-no soltanto per diversità di caratteri molto lievi e falla-ci, come l’inviluppo della base del suo pedicciuolo, ossiala valva, completa nel primo, ed incompleta nel secon-do. L’ultima di queste due specie è la sola, che si trovinei contorni di Parigi .
Immenso è il consumo, che si fa degli oronghì in al-cune parli delle montagne nell’interno della Francia me-ridionale . Gli abitanti di quelle campagne non hanno perdue mesi dell’ anno quasi verun altro nutrimento che que-sto. Si mangiano comunemente cotti nel forno, o sullagratella, conditi col burro o coll’ olio, aggiungendovi ilsale pepe ed aceto.
Io potrei diffondermi moltissimo su quest’ articolo, giac-ché in Francia si annoverano da cinquanta specie cV aga-richi.-, ma sono tutti tanto difficili a caratterizzarsi conuna descrizione, che tutta la mia fatica sarebbe inutileper distinguere le specie buone dalle cattive. Meglio saràdunque, die si esaminino, da chi può inleressarvisi, leopere dei botanici, e specialmente quella di Buliard, in-titolata : I fanghi della Francia . Mi basterà qui di racco-mandare ai coltivatori a non mangiare, nè lasciar man-giare ai loro operali, che le sole specie di funghi cono-sciute nei paesi da essi abitati, e ad aver la precauzionedi far entrare nel loro condimento sempre dell’ aceto, pot-essero questo liquore un buono contro - veleno per le spe-cie cattive. Alla parola Fungo io mi propongo di entra-re in più estese spiegazioni sopra" questo vegetabile con-siderato come alimento.
Gli agarichi della seconda divisione sono pochi : la lo-ro sostanza è coriacea e spungosa. Bisogna guardarsi diconfonderli, come confusi furono sovente sotto il nomecomune di agarico maschio, con gli altri boleti, che cre-scono pure sugli alberi, e che come essi vi stanno attac-cati, ma che diversi sono nei loro caratteri. Tre di essisono meno rari degli altri, e si distinguono bastantemen-te con i loro nomi: questi sono 1’Agarico ni quercia, di