A G A ì ’ì’j
JÌETUI.A, e d’ Ontano. Siccome essi vivono realmente dalsugo di questi alberi, possiedono così anclie una pariedelle loro proprietà, e sono perciò adoperali qualche vol-ta per tingere in nero. ( B. )
AGAVE. Agave. Genere di piante dell’ essanciria ino-noginia, e della famiglia delle bromeloidi, che contienedue specie originarie delle regioni calde d’America , c chequantunque sussistere non possano a cielo aperto, se nonnelle parti più meridionali della Francia , meritano non-dimeno di qui essere cilate.
L’ una è 1’ agave propriamente detta, ossia aloe agave ,la Fouhcroea di Ventenat ; le sue foglie sono lanceolate,piccanti, d’un verde chiaro, dell’altezza di sei piedi, del-la larghezza di sci in otto pòllici, della grossezza di trein quattro linee, tutte raccolte intorno al collare dellaradice, e divergenti alquanto. Essa è una pianta Anace,sul fiorire della quale si sono spacciale molte favole, per-chè rare volte fiorisce nel clima di Parigi , ove il caloreper essa non c sulliciente, ed ove bisogna tenerla nei ser-bato] durante 1’ inverno. Nel suo paese nativo le sue fo-glie danno dei filamenti, che vengono vantaggiosamentesostituiti alla canape per fare'delle corde, delle reti, edanche delle grosse tele da imballare.
Si propaga l’Agave con i suoi rampolli gettati dal col-laro delle sue radici, o da quelli che nascono in luogodei fiori, od accanto ai fioii, quando il suo stelo si alza,come si è veduto anni fa al giardino del Museo.
L’Agave d’America , Agave americana-, Lin., ha le suefoglie leggermente dentale, più sode, più corte, più spi-nose, c d’un verde più oscuro della precedente, ma delresto conservate nella stessa disposizione. Anche questa èoriginaria delle regioni calde d’America , ma è cerne na-turalizzala nei paesi meridionali d’Europa , ed anche del-la Francia . Ovunque viene adoperata per fare delle sie-pi, al qual uso è opportunissima per le molte e pungentisue foglie. Essa fiorisce più spesso della precedente, e dàtalvolta nei contorni diWarbona un seme eccellente, contutto ciò viene propagata nel modo stesso conte la pri-ma. I terreni più aridi, gli scoglj più sprovveduti di ter-ra, bastano alla vegetazione di questa pianta, che vivepiù delle sue foglie, che delle sue radici : anche questasomministra dei filamenti, più copiosi ancora della prece-dente, ma questi filamenti sono più grossi e meno flessibili.