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Tomo I.
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Si è veduta anni fa in Parigi una fabbrica di corda-mi di sparto, fare con successo un grand’ uso dei fili diquesta pianta, per briglie e redini di vetture, per cordo-ni da sostenere o tirare mobili d’ ogni specie.

Noi dobbiamo al sig. Lamouroux d’ Agen, 1 ’ esposizio-ne dei metodi usati in Ispagna per trarre il filo dalle fo-glie dell’ Agave d’ America , in oggi assai moltiplicataQuesti metodi diversificano in tre maniere.

1. ° Le foglie tagliate si ripongono intiere in un pan-tano con dell’ acqua di mare, od acqua di letame, overestano per quindici giorni, dopo si fanno diseccare quasidel tutto al sole, e col mezzo d’ un pettine si riduce in-di in polvere la loro mucilagine.

2. ° In vece di metterle intiere nel maceratojo, si di-vidono in tante strisce longitudinali con le lame d’ uncoltello, per accelerare cosi la decomposizione della mu-cilagine. Tutto il resto viene praticato come nel primometodo.

5 .° Si leva con un coltello la scorza della foglia, inmodo di snudare i fili e la mucilagine ; indi, allorché laloro massa è diseccata, viene tritata col pettine. Quest’ ul-timo metodo dà i fili più grossi, più fragili, e d’ un co-lore più brutto.

Il sig. Lamouroux osserva, che il solo calore dell’ acquabollente gli parve bastante per separare il filo dell’ Aga-ve dalla mucilagine ad esso attaccata.

Sarebbe da desiderarsi, che la coltivazione di questapianta si propagasse in Francia in tutte le località delclima, che le possono convenire, e che non sono suscet-tibili d’ alimentare altre piante più produttive. ( B. )

AGGUATO. Specie di caccia rigettata dai veri caccia-tori, molto praticata nondimeno dai bracconieri, e consi-stente nell’ aspettare il salvaggiume alla sera, quando sbu-ca dal bosco, per ucciderlo a colpo di fucile. Questa cac-cia richiede molla cognizione dell’ abitudine degli animalisalvatici, e delle località. L’ agricoltore però, che si com-piace di mettersi in agguato, non conosce il vero ben es-sere del proprio stato, perchè dovendo egli massimamen-te la sua prosperità al buon uso in cui ha da impiegareil suo tempo, non si potrà mai consigliarlo a perderemolte ore nell’ attendere al varco una lepre, che non esicuro d’ uccidere.

Yi sono dei casi nondimeno, nei quali gli può essere

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