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Tomo I.
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cipolla del tulipano : quando è coltivato, il suo stalo or-dinario si è di produrre da sei fino a quindici getti, quasitutti eguali, impropriamente detti spiedi], e la loro riu-nione c pur detta inesattamente una testa d’ aglio. Essisono leggermente aderenti al piccolo disco, da cui parto-no le radici, e stanno rinchiusi in certe membrane sotti-li, bianche e secche, le quali sono la base dello stelo fo-glioso prodotto dalla pianta. Le foglie sono scarse, lunghee strette senza nervature, schiette e lisce sugli orli, vagi-nale le une nelle altre. Lo stelo, che sorge dal loro cen-tro, è concavo soltanto all’estremità inferiore, e sorgendoall’ altezza di sette in otto decimetri, va a terminare inuna grossa cima conica, sormontala da una lunga punta,e rivestila da una pelliccinola, eh’ c la buccia comunedeH’ombella dei fiori liliacei da rpiesta pianta prodotti.

Fra i pedicciuoli dei suoi fiori si formano talvolta deigermoglj simili ai getti della radice, ma più piccoli e piùsecchi, perchè più distanti dalla terra ; e vi ha una spe-cie d’ aglio, in cui questi germoglj sono tanto abbondan-ti, che portano la sterilità dei fiori : questi del pari chela loro pianta acquistano il nome di rocambola , vocabolo•derivato dal tedesco , e diventato poi anche 1’ espressioneproverbiale delle emergenze inaspettate e sensibili, chehanno luogo in un qualche affine.

La rocambola, detta anche aglio di Spagna , ossia sca-logno di Spagna (Alitati scorodoprasum) sorge all’altezzad’ un metro e più, ed è in tutte le sue parli più for-te dell’aglio ordinario. Gli orli delle sue foglie sono lie-vemente merlati, la cima dello stelo, prima della ma-turità dei bulbi, si contorce spiralmente, e ciò probabil-mente per effetto del loro peso, combattuto dalla forzadella direzione del sugo, mentre in proporzione che lostelo maturandosi acquista della solidità, si va anche apoco a poco drizzando. L’ aglio -"rocambola si trova indiversi cantoni dell’ Europa .

Si può coltivare 1’ aglio dalla semina ; questo modoviene da taluni reputato per tempo perduto, perchè se-minato irr una primavera, non dà il suo raccolto che nelsecondo o terzo anno; eppure è probabile, che in talguisa si ottenesse il vantaggio di corroborare il vigoredella vegetazione: anche i germoglj della rocambola sonoegualmente lenti; e perciò la via più spedila è quella dipiantare gli spicchj tanto dell’una che dell’altra specie;