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Tomo I.
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cui coloro, elle temono il contagio di certe malattie, loportano sempre seco : molti operaj lo mangiano primad’ andare al lavoro per preservarsi dall’ aria cattiva, e vie-ne dato anche nel vino a certi animali.

L’ infusione dell’ aglio è apriliva, diuretica, sudorifera,anche antistorica, e soprattutto vermifuga : essa calma idolori della pietra; oltre al suo odore forte, l’aglio è an-che agro, e di più caustico, facendo parte degli epispa-«lici, applicabili per tirare la gotta alle piante. Si sa, chevi furono delie persone, le quali cercando qualche dispen-sa sotto pretesto di malattia, F ottennero col mezzo d’ unospicchio d’aglio, che applicalo come suppositorio, appor-tò loro una forte agitazione febbrile.

L’aglio è adoperato nelle arti, per aumentare la tena-cità della colia di farina. Un effetto più riflessibile diquesta proprietà stessa si rileva, adoperando lo spiritod’aglio per attaccare più facilmente i bassi - rilievi d’orosull’oro o sull’argento, mediante un’operazione, il di cuiSecreto, acquistato da Dufav, pubblicato non venne perordine suo che. nell’ anno i ’jfó, nelle memorie dell’acca-demia delle scienze.

Anche gli Orientali fanno un gran consumo dell’ aglio ;ma pare, eh’ essi non ne amino la specie comune. Essipiù di noi in ciò industriosi, lo diseccano, per poterloconservare più lungo tempo, e lo riducono in polvere,quando vogliono adoperarlo. Il sig. Olivier, dell’ istituto,ne riferì due specie preparale in tal guisa. ( Duchesne. )

Giovi 1’ aggiungere ancora quanto segue :

L’ Aglio nero, di cui lo stelo è cilindrico, nudo, lefoglie lanceolate, ed i pelali molto aperti, esso è reperi-bile nelle sabbie marittime, sulle spiagge del mediterra-neo; la sua radice serve di cibo, perche meno forte es-sendo dell’ aglio comune, piace di più a molli dilettanti.

L’Aglio con foglie di piantaggine, Alìum victorialis ,Lin. Questa di tutte le specie è le più alta. Il suo bulboè unico, come quello della cipolla ; le sue foglie sonoovali bislunghe ; il suo stelo liscio, portante in cima unagrossa testa di fiori bianchi. Questo bulbo si mangia sottola denominazione di cipolla salvatica in alcuni cantonidelle Cevennes, ed altre montagne dei nostri dipartimentimeridionali, ove tale specie cresce naturalmente. Il suosapore è dolce, e qualche volta viene coltivata anche neigiardini.