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il nome di manna possa applicarsi a quella, di cui siparla nella Scrittura , come data per nutrimento agli Ebreinel deserto : si può dire con sicurezza, die non esiste re-lazione veruua fra essa e la manna del commercio; men-tre questa avrebbe ben purgato gl’ Israeliti piuttosto chenutrirli.
In Calabria ed in Sicilia , dice il sig. Geoffroi nella suaMateria medica , la manna scola spontanea, o per viad’ un’ incisione, nei calori dell’ estate, a meno che nonsopraggiunga la pioggia, dai rami e dalle foglie del fras-sino, e s’indura al calore del sole in granelli od in gru-mi. L’epoca dello scolo naturale in Calabria è dal 20giugno fino alla fine di luglio, ed ha luogo dal tronco edai rami. La manna comincia a scolare verso mezzogior-no, e continua fino alla sera sotto forma d’ un liquoreben chiaro ; poi va condensandosi a poco a poco, e siforma in grumi, che s’indurano, e diventano bianchi. Siraccolgono questi nel mattino seguente, staccandoli conun coltello di legno, purché il tempo sia stato serenonella notte, perchè se sopraggiunge la pioggia e la neb-bia, la manna si fonde, e si perde del tutto. I grumi cosiraccolti collocati vengono in vasi di terra non verniciati,poi si distendono sopra la carta bianca, e si espongonoal sole, finché non si attaccano più alle dita, e questa sichiama allora la manna scelta del tronco dell’ albero.
Alla fine di luglio, quando il liquore comincia a ces-\sare di colare naturalmente, i contadini fanno delle inci-sioni nella corteccia del frassiuo fino al corpo dell’ albero,ed allora lo stesso liquore continua a calare dal mezzo-giorno fino alla sera, trasformandosi in grumi più grossiancora. Tanto abbondante è talvolta questo sugo, chescola fino al piede dell’ albero, e vi forma delle grandimasse, che rassomigliano alla cera od alla resina: questemasse vengono ivi lasciate per uno o due giorni, affinchès’indurino; finalmente si tagliano in piccoli pezzi, e silasciano diseccare al sole: questa è chiamata la mannaper incisione. Non è questa bianca quanto la prima, diventando rossa ed anche nera, a motivo della terra edelle altre immondizie, che vi si trovano mescolate.
La terza specie è quella, che si raccoglie sulle foglie.Nei mesi di luglio ed agosto apparisce questa verso mez-zogiorno da se medesima, in piccole gocce d’ un liquoreassai chiaro sulle fibre nervose delle foglie grandi, e sulle