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vene delle piccole ; il calore fa diseccare queste piccolegocce, che si cangiano in piccoli granelli bianchi dellagrossezza del miglio o del formenlo; ma questa è rara,e difficile a raccogliersi.
I Calabresi mettono della differenza fra la manna e-Stratla per incisione degli alberi, che ne diedero di giàspontaneamente, e la manna estratta dai frassini salvatici,che non ne diedero mai spontaneamente. Si crede, chequest’ ultima sia ben migliore della prima, come la man-na che scola da se stessa dal tronco è migliore ài spel-la, che viene estratta per incisione. Dopo fatta V incisio-ne, e nell’ incisione medesima inserire talvolta si soglionodelle paglie, dei piccoli rami; il liquore, che scola lungoquesti corpi, vi si condensa, e forma delle grosse goccependenti in forma di stalattite, clic levate vengono, quan-do sono abbastanza voluminose, ritirandone le paglie, efacendole diseccare al sole. Diventano queste delle lagri-me bellissime, lunghe, vuote, leggere, e come scanalaleper di dentro, e tirando alle volte sui rosso: quando so-no secche, si racchiudono gelosamente nelle casse, facen-done un gran caso, e con ragione, perchè sono priveaffatto d’ogni immondizia: questa chiamata viene mannain lagrime.
La manna in lagrime, naturale od artifiziale, è prefe-ribile a tutte le altre specie : la sua dose è da un’ onciafmo^ a tre in soluzione in cinque once d’ acqua.
E cosa certa, che il frassino avorniello dà della buo-nissima, e bellissima manna nelle nostre proviucie delmezzogiorno, e specialmente vicino al Mediterraneo, lomi sono divertito a raccoglierne alcune once, per giudi-care della sua qualità, e 1’ esperienza mi lia fatto cono-scere, eh essa era buona quanto qnella di Calabria ; edunque evidente, che volendosene prendere la pena, P 05 'sibile sarebbe di raccoglierne in Francia , quanta basta alnostro consumo. ( R. )
Il Frassino a foglie piccole h* le foglie composte dinove od undici fogtioline ovali, acute, coriacee, larga-mente dentate, ed i fiorì nudi. Non si conosce il suopaese originario, ma si può credere, che piovenga dalleparli meridionali dell’Europa, o dalla Turchia d’Asia ;già da gran tempo coltivato esso viene nei nostri giardini,°v’ è conosciuto, non so perchè, sotto il nome di frassi-da esca ; si avvicina molto al frassino comune, sopra