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sotto le quali devono essere eseguili, diventando questealtrettante inutili ripetizioni di quanto viene diffusament?-trattato all’ articolo Innesto .
Preziosa si può ben chiamare questa trasformazione diuna in un’ altra specie, ed estrema in noi si desta !’ am-mirazione, se discendiamo a contemplarla in tutte le sueparti. L’unico mezzo è questo di nobilitare le specie vol-gari, di conservare e perpetuare le buone; bisogna peròricordarsi, che il gelso innestato in un modo o nell’ altrov ive meno del gelso salvatico ; mentre vegetando più pre-sto e con più forza, è ben naturale, che abbia anche piùrapidamente ad estenuarsi. Si osservi di più, che certespecie di gelsi sviluppano le loro foglie in primavera piùtardi di certe altre; unire quindi nou si devono nell’in-nesto tali disparità, per non incontrare 1’ inconveniente,che nella base d’ un albero il sugo si trovi per anco in-gorgato, quando alla parte sua superiore si muove il sugonella piena sua attività; ma cercare al contrario si deve,die un’ appropriazione, un’ affinità esista fra i due soggetti.
Trapiantatone deli.’ albero fatto.
Facilissimo si rende il fissare la larghezza e la profon-dità delle fosse per gli alberi, che si acquistano dallepiantonaje, e che piantati sono secondo una pessima con-suetudine: sei piedi in quadrato, due piedi e mezzo diprofondità, ecco la legge, o molto meno ancora se si vuo-le ; perchè non lasciando intorno al tronco che delle ra-dici di dodici in quindici pollici di lunghezza, in tali di-mensioni rimane sempre dello spazio; un diametro dun-que di tre in quattro piedi sarà sufficiente. Tale si è so-pra questo argomento il parere di molli scrittori; ma iodirò in vece: si metta la grandezza e profondità dellefosse in proporzione con I’ estensione e volume delle ra-dici ; siccome poi non si può conoscere quali sarannoqueste proporzioni, se non quando 1’ albero verrà estrattodalla piantonaja, così non si arrischierà mai niente apren-do delle fosse di tre piedi di profondità, sopra sei o set-te di larghezza, e facendole quadrate anzi che rotonde,perchè così si andrà a smuovere una massa più grandedi terra.
Coloro, che vogliono piantare in autunno, devono fara prire le fosse in estate, ed in autunno aprir le farannoPer le piantonaje di febbrajo o di marzo. Reca un gran