Band 
Tomo XI.
Seite
193
JPEG-Download
 

GEL tg3

dell’atmosfera è arrivato ad un dato punto; laonde nellaLingnadoca—Bassa, nella Provenza , ec. spiega le sue fogliequasi un mese prima elle nelle provinole settentrionali;ma perde poi le sue foglie quasi al tempo medesimonell’ uno come nell* altro clima. Di rado succede, che alsetlentrione le gelate si facciano sentire innanzi al mesedi novembre, e le brine sono comunissime al mezzogior-no verso quest’ epoca stessa, specialmente nei distretti,che hanno per riparo delle catene di montagne. Questotimore dei primi freddi è un avanzo d’ abitudine del paeseoriginario, il quale è molto più caldo di quelli, ov’ essofu trasportato. La caduta delle foglie avverte, che quin-dici giorni o tre settimane dopo il corso dei diversi fluidisi fermerà nel tronco dell’ albero, per cui si potrà alloratrapiantarlo. Si osserverà nondimeno ancora, che l’umo-re latteo si fa visibile, e che non lo sarà più al terminedell’inverno; contultociò non si arrischia niente trapian-tandolo alla fine di novembre.

Esiste una sproporzione sorprendente fra la grossezzaed altezza degli alberi in una medesima piantonaja; mala causa di quest’ effetto si presenta da se medesima. Siparte dalla supposizione, che nel levare i piantoni dellasemina, siano stati scartati lutti quelli, che non eccede-vano la grossezza d’una penna da scrivere; i piantonipreferiti hanno dunque tutti all’ incirca la grossezza me-desima, e se pure si osserva fra essi allora qualche dif-ferenza relativamente alla loro grossezza, non si conservaquesta in proporzione con quella, che si osserverà quan-do arriverà il tempo della trapiantagione. Di fatto si tro-vano in una piantonaja al principio del terz’ anno alcunecentinaja di piedi proprj ad essere trapiantati, un terzodi essi proprj si trovano alla trapiantagione al quarto,un altro terzo al quinto anno, e ciò che resta, chiamatoviene scarto di piantonaja. Queste differenze provano ( atutte circostanze pari ), che quei piantoni, i quali furonopiù degli altri smozzati, accorciati, ed hanno sofferto piùmutilazioni al fittone, alle radici, alle barbe, stenterannopiù degli altri a riprendere, a gettare nuove radici, nuo-ve barbe, ec. Ma se questi piantoni fossero stali trattaticon le indicate attenzioni e cure, non si osserverebbecertamente in essi questa sorprendente differenza di gros-sezza, e tutti gli alberi d’ una piantonaja sarebbero in isla-f o d’ essere ripiautali al terz’ anno, perchè il loro tronc*Tovt. xt y 5