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rii ferro, aprirà con questo nel mezzo un buco simile aquello, in cui piantare si suole il salcio, il pioppo, ec.,e darà a quel buco un diametro ed una profondità pro-porzionata alla lunghezza ed alla grossezza del fittone; vicollocherà egli quindi il fittone, vestendolo tutto all’ in-torno di terra fina, e farà lo stesso con tutte le altre e-stremità, per obbligarle a puntarsi in terra, di modo chetutte le radici e barbe una volta disposte, imitino la for-ma d’un pane di zucchero ampliato alla sua base. Dimano in mano eh* egli mette ogni radice al suo posto,1’ assicura con la terra della superficie posta in riserva,e finisce col ricolmare là fossa, disponendo la terra inpiano inclinato, di cui la parte più alta sta dal lato deltronco ; in questo 'modo formato si trova un piccolo ri-gagnolo tutto all’intorno della fossa; questo riceve leacque piovaue, le raccoglie, e permette loro d’insinuarsinella terra smossa, ed in quella che smossa non venne,e che diventa così più permeabile alle radici. Che se poile radici furono prima accorciale, inutile diventa alloraquesto rigagnolo intorno alla fossa, essendo meglio in talcaso praticarla intorno al tronco alla distanza d’ un pie-de, affinchè abbeverate ne siano le radici.
Lavorando in tal modo si può essere sicuri, che le ra-dici non si estenderanno orizzontalmente, e che non ser-peggeranno per una immensa superficie fra due terre, nèsi avrà bisogno in seguito di romperle coll’ aratro nell’ oc-casione di arare quel campo.
Mi si opporrà, che quelle radici non si trovano adun’eguale profondità nella piantonaia, ove restano inve-ce più orizzontali; ciò è vero, quando fu soppresso ilfittone al piantone della semina, ma se il fittone è statorispettato, vi si osserveranno pochissime radici laterali:il fatto si può verificar facilmente. E necessario d’ altron-de, che le radici madri piantale siano basse abbastanza,perchè colpite non restino dalla vanga od altro strumen-to, quando occorrerà di lavorare intorno al piede dell’al-bero. Tu epoca delle radici laterali arriverà sempre anchetroppo presto, quando quelle che vanno a fittone nonpotranno più sprofondarsi, sia per la qualità del terreno,6ia per mancanza di nutrimento. Diventa dunque impor-tante 1’ allontanare quanto è più possibile il getto delleradici laterali.
Gli alberi scapezzati, e piantati secondo il metodo