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già spuntati. Non mi piace di portare agli alberi dellepiaghe inutili.
Il punto essenziale, da cui dipende la bellezza e pro-sperità della testa dell’ albero, è quello di conservare nelsecond’ anno ed in tutti i seguenti un equilibrio perfetto,fare in modo cioè, che il sugo si distribuisca egualmentein tutti i rami; imperciocché, se un ramo diverge da unlato, trarrà esso ben presto a se tutta la corrente del su-go, ed i rami vicini, impoveriti insensibilmente, languiran-no e periranno. Questo effetto ha luogo sovente, quando}a buona qualità della terra, o un fosso, od una situazio-ne più uhiida delle altre chiamano a loro le radici; men-tre si sa, che i rami seguono per lo più la direzione delleradici. Se un ramo è troppo forte, ed il suo vicino trop-po debole, il primo domanda un taglio lungo, ed il se-condo un taglio corto ad uno, due, o tre occhj secondoil vigore. Quei giardinieri, che sacrificano tutto al colpod’ occhio, ritengono indifferentemente tutti i rami ad unamedesima altezza, e chiamano quest’ operazione formateuna corona. Ma qui non si tratta di formare una sime-tria, che piaccia agl’ ignoranti, si tratta di conservare1’albero : i rami deboli, così ritenuti, restano sempre de-boli, e gli altri si fanno troppo vigorosi. Il coltivatoreistruito scapezza questi ultimi, onde obbligarli a gettaredei polloni, perchè questi si mettano successivamente inequilibrio con gii altri rami, ed in quell’ intervallo ditempo i rami deboli vanno acquistando una solida consi-stenza. Da queste minute spiegazioni passiamo ad esami-nare 1’ oggetto in grande.
Quand’ è che si deve potare ?
Ogni paese segue 1’ uso ivi stabilito, e la maggior par-te dei. suoi abitanti non mette nemmeno dubbio, se siapossibile e vantaggioso il deviare dalla consuetudine. Lapotatura del gelso e fissata a Ire epoche ; o dopo la ca-duta delle foglie fino alla fine dell’ inverno, o dopo laraccolta delle foglie, o finalmente un poco innanzi al rin-novarsi del secondo sugo. La potatura praticata all’ unadi queste due ultime epoche mi sembra opporsi alla leg-f> e della natura.
Si sa, che la colletta delle foglie costringe il sugo arifluire nel corpo dell’ albero, nei rami, e che se 1* albero