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Cogliere si deve questa foglia ogn’ anno? Quasi luttigli agricoltori lo affermano in un modo il più positivo;eppure in non pochi casi questo è il massimo degli er-rori. Di fatto qual è quell’ albero, che perisca, perchè so-pravanzato essendo all’ educazione dei bachi, o rimanen-do senza acquirente, conservato abbia tutta la sua foglia?Dirò di più, che in certe circostanze non si deve nem-meno coglierla. Se la foglia, per esempio, è stata attac-cata dalla ruggine, 1’ albero soffre di già abbastanza, sen-za che si abbia ad aumentare la sua cagionevolezza ;se la foglia è gialla, languente, sarà una prova anchequesta, che 1’ albero soffre, ed in questo caso, se il suomale proviene da estenuazione, la sua debolezza potrà ri-pararsi con le rivoltature e con gl’ingrassi. La natura nelcreare gli alberi, li ha tutti destinati al nutrimento d’ u-na o di più specie d’insetti; ma straordinariamente rarosi rende il vedere, che il loro numero si moltiplichi asegno da spogliare questi alberi di tutta la loro verdura.Per quanto il lavoro del coltivatore oltrepassi la regolaordinaria stabilita dalla natura, un albero non riusciràmai tanto bello nell’ anno dopo, come quando gl’ insettine avranno intaccato discretamente le foglie, da che sideve necessariamente concludere, che il gelso non esigecome requisito essenziale d’essere sfogliato ogn’anno. Masi sfogliano pure la quercia, l’olmo, ec.? Ebbene, la na-tura viene così violentata, perchè i bisogni del lusso loimpongono; ma ciò si fa sempre in detrimento dell’ al-bero. Un gelso, che non sarà mai potato vivrà molto piùlungamente di quello, che viene sfogliato ogn’ anno, avràun tronco più sano, e sarà meno soggetto a malattie.
Di mano in mano che il collettore sfoglia un albero,deve separarne le more, e gettarle da parte : questo è unpunto essenzialissimo. Vedi 1’ articolo Baco da seta.
Tosto che il carico delle foglie è stalo trasportalo al-1’ abitazione, vuotarne bisogna i sacelli, stenderle in unlocale ben ventilalo, terminare ivi di separarne diligente-mente tutti i frutti, che si gettano nel cortile per nutri-mento del pollame. Se si fasciano le foglie ammontic-chiate, pigiate, ristrette, si riscaldano, fermentano, e ca-gionano ai bachi delle malattie pericolose.
Presa una volta la determinazione di spogliare un gel-so, spogliarlo conviene completamente. Se si trascuranoqua e là delle foglie, e se vi si lasciano intatti dei rami