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forte rivoltatura data all'albero, quando si getta la terranella fossa. La natura non ha crealo le radici, perchèabbiano a restare scoperte: questo è dunque lo scavo, cheoperò come rivoltatura e non altrimenti. Se la malattiaproviene da ristagno dell’ acque presso alle radici, il suosolo rimedio sarà quello di aprire delle larghe e profon-de fosse per farvi scolare 1’ acqua, e liberarne le radici.Se questo espediente non basta, bisogna rinunziare allapiantagione di gelsi in un terreno ad essi tanto pococonveniente.
Anche la deformità è nel gelso una malattia: dipendeessa quasi sempre dalla maniera, come 1’ albero è statopiantato, come è stato governato, e qualche volta dalterreno. In tale stato sembra, eh’ egli rientri in se stesso -,i suoi getti sono meschini, magri, gracili, con tutti i con-trassegni della miseria ; la sua scorza è scagliosa, crepo-,Iosa. Si avrà un bel fare, un bel travagliare al suo pie-de, dargli degl’ ingrassi ; se si trova da molto tempo inquello stato, non si può che sradicarlo, e gettarlo sulfuoco.
Scelta delle Foglie.
Sciolto non è per anco questo problema, e non lo sa-rà forse mai. Della qualità della seta succede come diquella delle lane, dei vini, ec.; dipendono esse dal clima,dal terreno, e dalla specie, che alligna meglio in unoche in un altro luogo. Ognuno avvedersi ben deve quantemodificazioni, quante divisioni e suddivisioni fino all’ in-finito si diramino da questa verità fondamentale. Le uvedi Malaga , di Madera, ec. daranno esse la stessa qualitàdi vino, trasportate in Ungheria, od in Provenza ? Lepiù belle sete di Spagna, di Francia saranno mai para-gonabili con quelle della China, della Persia, ec. ? Ac-cordo, se si vuole, che in alcuni distretti della Spagna ,della Francia , in forza delle più assidue e più moltipli-cate cure, si pervenga ad avere qualche poco di seta e-guale in bellezza a quella di Persia, Si citerà quest’ esem-pio, come un modello d’incoraggiamento, e si farà bene,perchè ogni particolare deve perfezionare, quanto gli èpiù possibile, la bellezza delle sue raccolte, e portarle perconseguenza al più alto prezzo dell’intrinseco loro vaio-re ; oso dire però asseverantemente, che la differenza saràsempre grandissima tra la seta della Linguadoca , dellaTOM. XJ 1 5