3 42 <_r E N
sono rose ]’ una come 1’ altra. Molti sono bensì i generi,che circoscritti si trovano in una maniera assai incompleta;alimi ere non si deve però a questi, quando si parla inun modo generale, ma a quelli piuttosto, i quali hanno uncarattere comune tanto pronunziato, da non potersi maidubitare, che ad essi appartenga un animale o una pianta.Laonde chi potrebbe negare, che un falcone sia un falcone,un punteruolo un punteruolo, un trifoglio un trifoglio?
I caratteri dei generi devono essere esclusivamente presidalle parti, che più assolutamente decidono dell’ organiz-zazione, indi dei costumi degli animali. Linneo , il primofra i naturalisti moderni, che si sia fatta una precisa ideadei generi, ne applicò il principio da uomo di genio atutte le classi, ove gli fu possibile di riuscire, nell’ im-mortale sua opera, intitolata Sistema nettunie. I denti edil becco, che servono a mangiare, sono gli organi, chepiù influiscono sopra i quadrupedi e sopra gli uccelli, eperciò contemplate sono anche queste parti come il pri-mo carattere per istabilire i loro generi; come secondocarattere adoperare si suole l’estremità dei piedi, peresser quella che tanto spesso decide della loro manierad’ essere. I pesci, i renili, i vermi, e gl’ insetti non si pre-stano così facilmente allo stesso andamento, e Linneo , sor-preso dal tempo, lasciò ai suoi successori la cura di faread essi 1’ applicazione del suo metodo. Quest’ operazioneè Stata anche eseguita, ed anzi in una maniera eccellenteda Fabricio, e più precisamente ancora da Latreille pergl’ insetti, i di cui generi tutti stabiliti oggi sono sugli or-gani della manducazione ; quanto poi resta ancora dafarsi per portare al suo compimento il piano disegnatoed incominciato da Linneo , sperar ci giova, che non tar-derà molto ad eseguirsi.
L’ andamento doveva essere ben diverso rispettivamen-te alle piante, perchè queste non si alimentano col modostesso degli animali; Linneo nondimeno, senza deviaredai suoi principi, ha saputo scegliere gli organi della ge-nerazione, ed il risultato della generazione ( il frutto ) perdeterminare i loro generi. Di fatto, questi organi sonoessenziali, influir devono sopra tutta 1’ abitudine vegetale,e trovarsi in tutte le piante. Non dubito io quindi pun-to, che, mal grado i vantaggi immensi delle famiglie na-turali, fondate d’ altronde sulla medesima base, il sistemadei sessi saprà conservarsi nella successione dei secoli.