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così anche in questo principalmente preso viene di vistail territorio continentale della Francia .
§• I-
PRINCIPI GENERALI DI GEOGRAFIA BOTANICA.
Prendendo in considerazione la generale disposizione deivegetabili sulla superficie del globo nello stato loro dinatura, ed indipendentemente dalle modificazioni aggiun-tevi dall’ uomo, sembra, che determinata fosse questa dis-posizione da due sorte di cause, le quali contrassegnaleda noi verranno sotto i nomi di cause geografiche e dicause fisiche. Di fatto i paesi fra loro distanti, e quellispecialmente, che separali sono da spazj tali, da non poteressere superati dai semi dei vegetabili, offrono delle vege-tazioni differenti; così per esempio, quantunque possibilesenza dubbio stato fosse il trovare nell’ America setten-trionale certi punti simili affatto all’ Europa per la naturadel terreno, la sua elevazione e la sua temperatura, tro-vata nondimeno non si sarebbe nemmeno mia pianta solacorrispondente a quelle d’ un egual punto in Europa . Laposizione geografica di questi due paesi influito ha dun-que sulla scelta dei vegetabili, che crescono spontanea-mente in ciascuno di essi. Contemplato sotto questo puntodi vista il nostro globo, benché conosciuto finora imper-fettamente, presenta un certo numero di regioni botani-che d’ una diversità tanto sensibile, da non poter essereda noi nella loro osservazione giammai confuse. La Nuo-va-Olanda, il Capo di Buona-Speranza , il Senegai e paesivicini, il cratere del Mediterraneo, l’Europa settentrionale ,sembrano somministrare degli esempj, che si potrebberoancora facilmente moltiplicare. Colpiti da questo fatto ge-nerale, s’ immaginarono alcuni naturalisti, che nel centrodi ciascuna di queste regioni si trovasse una montagna,dalla quale i vegetabili di quella regione propagati si fos-sero nel momento, in cui le acque abbandonato avreb-bero la superficie della terra ; a me sembra però tutto al-1’opposto evidente, che le montagne, ben lungi dall’es-sere altrettanti centri di vegetazione, sono in vece altret-tanti ostacoli, che impediscono ai vegetabili d’un paesepropagarsi nei paesi vicini, e devono per conseguenzaservire anzi alle volte di confini alle regioni botaniche.