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Tomo XI.
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si chiama scalzatura dei grani, non perchè circoscrittosia un tale effetto ai soli cereali, ma perchè i suoi danniad essi rendonsi massimamente sensibili. Per ben cono-scerli ricordarsi bisogna, che il ghiaccio aumenta il suovolume relativamente all’ acqua dalla quale è prodotto.Laonde, quando una terra leggera imbevuta d’ acqua ècolpita dalla gelata, questa terra si solleva di alcune li-nee, ed all’ altezza medesima sbarbicato si trova il granoda essa nutrito. Il caloiico d’altronde contenuto nei ve-getabili diminuisce gli effetti di tal gelata intorno a cia-scun piede di grano, il quale si trova così in mezzo adun piccolo imbuto, per cui quando arriva il momentodella liquefazione, la terra non ricade più nel silo stesso,ove si trovava prima, ma due, tre, ed alle volte anchesei linee di là distante: questo fatto venne da me osser-vato più volte. Le terre ricche molto in humus, anchealquanto torbose, e le terr^- granitiche ( vedi Gelata )sono le più soggette a questo grave iuconveniente, con-tro il quale non vi ha rimedio, di modo che il quarto,il terzo, la metà e più d’ una semina della più bella ap-parenza distrutto viene talvolta da questa causa. Io co-nosco una certa località, antica palude dissodata d’ un’ ec-cellente natura, ove rinunziare convenne ad ogni seminad’autunno, perchè in tre anni due almeno rimanevanosenza raccolta per questa causa. Vedi per il di più il vo-cabolo Gelata.

Il ghiaccio, che si forma sugli stagni, ha qualche vol-ta per i pesci, che vi si trovano, degl’ inconvenienti bengravi, sia coll’intercettare la comunicazione dell’aria, siacol favorire 1’ accumulazione dei gaz mortiferi, e princi-palmente dell’idrogeno carbuiato, fra il ghiaccio e l’ac-qua. Varennes de Fenilles ci diede un’ eccellente memo-ria sopra tale argomento. Vi si può rimediare, spezzandoil ghiaccio di distanza in distanza, e facendovi dei buchid’ una sufficiente ampiezza, affinchè il pesce possa respi-rare un’aria ritrovata, {fedi il vocabolo Stacóno; vedi an-celle il vocabolo Carciofo .

I tubi di legno o di piombo, che conducono 1’ acqua,suscettibili essendo di spezzarsi, quando quest’ acqua sicongela, dovranno essere vuotati, e tenuti soltanto semi-pieni nel forte dell' iuverno. ( R. )

GHIACCIO ( MELA DI ). fedi il vocabolo Melo.