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Tomo XI.
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tavola, e portando quindi con quell’ umidità del dannoalla cipolla.

Gli Olandesi sollevano le loro tavole di lusso un pie-de al di sopra del livello del suolo, pèr prevenire 1’ u-midilà. Lo stesso motivo li determina a scavare in certisiti il terreno lino a tre o quattro piedi per lo scolo del-le acque. Quest’ operazione, elle può convenire nelle ter-re umide, pericolosa sarebbe nelle asciutte. Il giacintopatisce molto dall’ umidità ; egualmente nociva potrebbeessergli anche una soverchia siccità; si abbia dunque l’av-vertenza d’ alzare o d’ abbassare queste tavole in ragionedella maggiore o minore umidità del clima o del terreno.

Le loro tavole sono sempre a pieno mezzogiorno; maquesta disposizione è relativa al clima, come la prece-dente, e dev’ essere modificata in proporzione del calore.Welle parti meridionali della Francia io suppongo piùconveniente 1’ esposizione di levante. Piantata una voltala cipolla del giacinto in Olanda , non domanda più al-tre cure, che la distruzione dell’ erbe cattive, fino al mo-mento dei freddi. Se questi sono vivi, coprir conviene letavole con la lettiera, con felce, con foglie, o pagliate] ;bisogna però elle il freddo sia molto intenso, perchè pos-sa penetrare fino nella cipolla. I fioristi di Harlcui sonod’ avviso, che la gelata nuocere non possa alla cipolla,se non arriva fino alla sua corona ; ma se vi arriva, edattacca anche le radici, la cipolla è perduta.

Se le gelate sono tardive, e lo stelo comincia a spun-tare al momento delle gelate, bisogna soprapporvi le co-perte con molta precauzione, perchè lo stelo del pari chei peduncoli dei fiori sono allora assai teneri, e si spezza-lo facilmente. Se la stagione lo permette dar loro con-viene dell’ aria, ma anche questa con molta precauzioneper non rovinarli.

; Pericoloso si è lo scoprirli, quando fa freddo, special-mente se la coperta è densa abbastanza, perchè sufficien-te sia il suo calore a far continuare il getto dello steloe delle foglie. Questo calore col dilatare i pori produceun’ evaporazione interna, la quale non potendo esalarsiall’ aria, ricade sui fiori, e li copre con una lieve rugia-da, che si gela, colpita appena la pianta dall’aria fredda;di modo che pochi minuti bastano talora per gelarne laspiga. Tale si è ordinariamente la causa dei fiori diseccatie scottati, che alle volte si vedono alla sommità degli steli.