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questi dilettanti 1’opportunità di riconoscere, se le feritesi cicatrizzano, o se si marciscono. In quest’ ultimo casosi affretteranno essi di levare la tonaca ammalata, e con-serveranno così la cipolla, trattandola come quelle dispo-ste a spiceli]. .
Malattie dei Giacinti.
Le cipolle vanno soggette a diverse malattie, che at-tribuire si possono ad un nutrimento incompetente, alleacque fermate al piede delle radici, alle variazioni im-provvise dell’ atmosfera, e fors’ anche agl’ insetti, che leattaccano, quantunque parecclij autori portano 1’ opinio-ne, che gl’ insetti s’ introducono soltanto nelle cipolle giàputrefatte. Vi è nondimeno un silfo, il quale depone isuoi ovi nelle cipolle più sane, e se non le fa perire, im-pedisce per lo meno che diano fiore nell’ anno seguente, efa loro gettare moltissimi spicchj. Vedi il vocabolo Sirfo.
Il sig. Voorlem ha descritto queste malattie nel suoTrattato sopra i giacinti, e tutti gli autori, che scrisserodopo di lui, non fecero che copiarlo. Anche l’abbate Ro-zier seguì 1’ esempio degli altri, e siccome tutti gli esamida me dedicati a questa pianta nulla mi fecero scopriredi nuovo, meglio sarà eh’ io ripeta il fin qui detto, ag-giungendovi alcune mie osservazioni.
Il giacinto va soggetto ad una specie di cancro, carat-terizzalo da un circolo o semi-circolo bruno, o di coloredi foglia morta, che dalla superficie si dilata fino nell’in-terno della cipolla, e va a toccare la corona delle radi-ci : questa è una corruzione degli umori della cipolla.Quando non ha fatto per anche dei progressi troppo a-vanzati, occupa soltanto una parte della cipolla, ma dif-ficile si è allora il conoscerlo, finché la pianta sta ancorain terra ; di modo che sorpresi non di rado si resta ditrovare questo difetto nel levar dal terreno certi giacinti,che hanno prosperato in tutta quella stagione] quandoil circolo poi è già completamente formato, la malattiaè diventata mortale, la cipolla non ha più forza vegeta-tiva, e lo stèlo del fogliame nella primavera seguente ac-cenna il suo deperimento. Se poi questo difetto intaccaprima la corona, s’impadronisce di tutto l’interno, senzadarne veruu esterno indizio, e si dichiara soltanto, quan-do non ha rimedio] se comincia all’opposto dalla punta,se ne arrestano gli avanzamenti tagliando sotto, fiutanto