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Tomo XI.
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piaga non tarda a diseccarsi, e si può essere tranquilliper l’avvenire; la cipolla per verità diminuisce in gros-sezza, ma si fa di nuovo vigorosa nella terra.

Adoprare bisogna la stessa cura nel levare una certamuffa verde, che si forma alla superficie della cipolla, eche diventa ordinariamente pericolosa, quando la cipollanon è stata agoslata, e poi custodita in luogo bene asciutto.

Se tutti questi diversi accidenti distruggono molte ci-polle in certe annate, gli Olandesi ne sono ben compen-sati dalla moltiplicazione dei loro spicchj. In Francia poifino ad ora non si lia mai potuto approfittare delle ci-polle ritirale dall’ Olanda , che per soli due anni di se-guito, e gli spicchj non ebbero fra noi verun effetto. Seio ho saputo conservarne per cinque anni consecutivi, hodovuto un lai benefìzio alla sabbia di mare; ma dopoche questa mi ha mancato, e che dedicarmi non ho po-tuto a questa coitivazioue come lo avrei desiderato, tionsono stalo fortunato più degli altri fioristi. Mi fu utilen ondimeno 1’ uso del sale, ma sollecitato a trarre un van-eggio dai miei lavori, non Irò potuto che spargerlo sul-terra dopo la piantagione, senza disporne, il miscu-glio. ( Fèb. )

Oltre a questa specie di giacinto i botanici ne cono-scono altre quindici, fra le quali ve ne sono tre, che saràopportuno il qui ricordare, perchè sono comuni, e pos-sono aneli’ esse contribuire all’ ornamento dei giardini,benché ad un grado molto inferiore. Esse sono:

Il Giacinto dei boschi, Hyacinthus nonscriptus, Lin., ledi cui foglie sono capillari, sparse in parte sulla terra ;lo stelo alto da otto in dieci pollici; i fiori turchini, as-sai profondamente divisi. Si trova questo nei prati e bo-schi umidi, qualche volta in tanta abbondanza, che nericopre tutto il suolo; fiorisce nei primi giorni di prima-vera, ed è lievemente odoroso. Siccome riesce perfetta-mente all’ ombra, così moltiplicarlo si deve quanto è piùpossibile fra i macchioni dei giardini paesisti, che ne ri-cevono un bell’ ornamento, specialmente se mescolato sitrova col favagello, e con 1’ anemone dei boschi, che fio-riscono simultanei con esso, e che contrastano vagamen-te con i loro colori. Si moltiplica dai semi, che si rac-colgono nei boschi, e che si spargono sopra una leggeralntraversalura.

Le Roux di Versailles ha scoperto, che il suo bulbo