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nò, e vi si fanno delle fosse, che riempite vengono dìbuon terricci?.
Le vili, che vanno sugli alberi, si piantano nei fossidistanti fra loro di due metri e mezzo almeno. I ceppisono disposti come segue : due ceppi nella rispettiva di-stanza d’un terzo di metro sono sostenuti da un sol palopiantato in mezzo all’ intervallo che li separa; poi sì la-scia uno spazio di due metri c mezzo, prima di collocaredue nuovi ceppi ed un palo, e così in seguito.
I pali sono comunemente di legno morto, che si rf-novano conforme al bisogno; ma certi viguajuoli pian-tano fra i due ceppi un corniolo od. un melo salvatico ,od anche un acero, e credono, che la vegetazione di que-sti alberi , che servono di pali, non sia punto nociva aquella della vite.
Le vili a spalliera si piantano in fossi spazieggiali didue metri e più, ed i ceppi vi sono disposti alla di-stanza uniforme d’un metro. Ogni ceppo ha il suo palo.
I nomi dati alle varietà sono diversi in ogni distretto!Questi nomi eccedono forse il numero di cento, frattantoche le sotto varietà non eccedono quello di venti.
Queste varietà si piantano senza ordine, e non si han-no altre regole per la scelta, che di dare la preferenza aquelle, le quali sembrano riuscire meglio nel vicinato, eai mischiare un quarto od un quinto di ceppi bianchicon i rossi. Si piantano parecchie varietà, affinchè, comesì dice, alcune produccndo l’abbondanza, altre la quali-tà, ne risulti un vantaggioso compenso. Questa praticaha l’inconveniente, d'obbligare a rivoltare, polare e veti,demmiare nello stosso tempo delle varietà , che dovreb^bero esserlo ad epoche differenti.
Si piantano dei capelluti ( piantoni radicati ) , dellebarbate, dei sarmenti; i capelluti riescono ^)iù sicura-mente e producono più presto, si crede pero che lan-guiscano dopo alcuni anni ; le barbale sono poco in uso,quantunque sia certo, che senza avere l’inconvenientedei capelluti, hanno il vantaggio di produrre un anno in-nanzi ai sarmenti.
I terreni caldi, ed esposti a mezzogiorno si piantano pri-ma dell’inverno ; in primavera quelli d’uua natura Iredda,ed esposti a settentrione, soprattutto se le piante hannomolta midolla.
ha vite si pota dopo la caduta delle foglie, od innanzi