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&1 ritorno del sugo', e si prende la precauzione di ritar-dare, quanto più si può, la potatura di quelle, che sono si-tuate in luoghi bassi, umidi, e soggetti alle nébbie. Si ba lastessa attenzione per le viti giovani, e per i piantoni chehanno molta midolla.
In tutte le sorte di vigne per determinare il numero ela lunghezza delle bacchette, che si lasciano ad ogni tron-co, si consulta la bontà del terreno, l’età della vite, ilsuo vigore, rallonlanamenlo dei tronchi, la qualità deiceppi, gli ingrassi , ec., affine di non esigere dai tronchipiù di nutrimento, ch’essi non si trovano al caso dì som-ministrarne al frutto. Laonde secondo queste circostanzesi lasciano alle viti basse due, tre, o quattro bacchette,e ad ogni bacchetta due o tre òcchj ; si ha d’altronde lacura di conservare soltanto quelle bacchette, eli’ essendonella direzione delle file, non sono esposte ad essere dan-neggiate dalle rivoltature.
I tronchi delle spalliere non sbalzano che ad un mezzometro, e vi si lasciano due teste dì nove o dicci occhjpev ciascheduna.
I tronchi delle viti diramate per gli alberi prendonol'altezza d’ un metro ed un terzo ; si lasciano loro quat-tro bacchette, due delle quali a nove o dieci occhj perciascheduna, e le due altre a due occhj, por ricevere lapotatura dell’anno seguente ; sì assicurano queste bacchet-te ai pali còn laccj di vinco, ed i loro pampani sonolegati con la paglia a misura che ne hanno bisogno.
Nella massima parte dei distretti , per mancanza ditempo, si suol contentarsi di dare in fretta tre fatturealle vili ; la prima consìste nel rivoltare con quattro osei colpi di aratro gli intervalli delle file in modo diammucchiare la terra nel mezzo 5 la seconda fattura sieseguisce a forza di braccia, e consiste a scalzare con lavanga il piede della vite ; la ferza si pratica coll aratroper rimettere lungo le file al piede della vite quella ter-ra, che n’era stala rimossa, e ciò si chiama intraversare.Succede spesso,, che il cattivo tempo impedisce questi dueultimi lavori.
Ognuno sa, quanto sia importante il tagliare le piccoleradici, che appariscono intorno ai tronchi, quando questisono scalzati ; il sarchiare ed erpicare il terreno ogni qualvnlta se ne scorge il bisogno, lo strappare i getti infe-