NEL SECOLO XVII.
SS
XI.
LA INGHILTERRA ALLEATA DEL PIEMONTE. —
CARLO EMANUELE TERZO DUCA DI MILANO . — CONCLUSIONE.
Contemporaneo allo iniziamento del sistema euro peo e alla fondazione dello equilibrio tra gli Stali è lointervento della Inghilterra nelle guerre del Continen-te. Sino dal precedente secolo ella erasi collegata conle Potenze guerreggianti per impedire la supremaziadi Spagna sotto Carlo Quinto, e in séguito quella dellaFrancia ; e d’allora in poi il suo intervento divenneuna necessità della espansione del suo commercio edella sua costituzione sociale e politica. Ma sopra tuttocon le nuove forze uscite dalla Rivoluzione del 1688 edalla nuova Dinastia , gl’interessi civili, commerciali epolitici della Inghilterra dovettero associarsi semprepiù a quelli degli Stati secondarii; e da quell’epoca fusua costante tradizione diplomatica la loro alleanza.Perciò fino dal tempo della Regina Anna e del Mini-stero di Lord Bolingbrooke fu manifesta la politica dellaInghilterra di favorire lo svolgimento di quello Stato Italiano , militare, commerciale e marittimo, che, col-locato a piè delle Alpi tra la Svizzera e il Mediterra-neo, serve di contrappeso alla Francia e all’ Austria ;anzi, nelle conferenze del Congresso di Vienna del 1815fu proposto ed anche discusso un sistema di equilibrio,mediante il quale, come si era stabilito al settentrionedella Francia uno Stalo forte, quello unito della Olanda e Belgio , cosi doveasi fondarne uno simile al mezzodidella stessa Francia , più omogeneo per nazionalità e re-