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DELLA POLITICA PIEMONTESE
ligione,e che si sarebbe chiamato deM<alia Superiore.' J
Vedemmo come s’impiegarono tre anni in negoziatiper riunire di nuovo in una Confederazione tutti gliStati già collegatisi nel 1690 contro Francia avanti lapace di Rysvvick; tanto era temuta la potenza di LuigiDecimoquarto. La guerra divenne generale contro laFrancia , ma non ostante il numero dei nemici quel Reseppe per qualche tempo mantenere il prestigio dellapropria potenza, sino a che i negoziati condusseroalla pace col Trattato di Utrecht . E qui dobbiamonotare, che Vittorio Amedeo venne incluso nella pace!firmata a Utrecht , che pose fine alla lunga guerra Iper la successione di Spagna ; e a lui fu garantito ]il nuovo ingrandimento dello Stato con la confermadelle provincie della Lombardia sopra nominate, e ce-dutegli dall’Imperatore Leopoldo; 2 e inoltre i Fran-
‘ Il Senatore Sclopis in fine del suo recente libro Delle rela-zioni politiche tra il Piemonte e il Regno Britannico pubblicò laNota trasmessa dal Governo Piemontese a Lord Castlereagh ,Rappresentante Inglese al Congresso di Vienna , nella quale sisvolgono le ragioni e le convenienze di costituire un grandeStato nell’Alta Italia—Il Comitato degli Otto, che risolve tuttele vertenze europee in quel Congresso, respinse le proposizionidi Lord Castlereagh .
* Giova consultare la bella pubblicazione del signor Mignet :Negociations relatives à la succession d'Eapagne etc.; per la parteche prese a queste la Diplomazia Piemontese. Negli anni de-corsi, e sino all’ultimo 1853, i più celebri Scrittori francesi siaccinsero a illustrare il regno di Luigi XIV , e ciascuno di lorotrattò una parte del governo di quel Re. Mignet scelse la Diplo-mazia; e 1’ opera sua ? oltre essere un continuo commentario deiDocumenti più secret»—tratti dagli Archiviidegli Affari Esteri —della Diplomazia Francese, Austriaca , Spagnuola, Inglese, Pie-montese cc., contiene una elegante e sapiente esposizione ditutte le fasi che attraversò la importante vertenza della succes-sione di Spagna , una tra le più gravi della istoria moderna.
Il Generale Pelet ha illustrato la Guerra colle sue Memoriemilitari ec. , estratte dagli Archivii dei Ministeri ; M. Pierre Clé-ment trattò le Finanze, il Commercio e l’Amministrazione diLuigi XIV ; la vita e il sistema di Colbert ; — e infine llenri Mar-tin nel suo libro La Monarchie au XVIIsiècle ha studiato il sistemadi governo e l’azione personale del Re.