2§0 BELL* VITA
violenti ed ingiusti deprimerebbero i mansuetie buoni. Finge egli di dormire , e così parea noi; ma non dorme. Lascia egli innalzare Isuperbi ed abbassar gli umili per sollevare poiquesti , e atterrar quelli. Ciò appunto ha eglifatto con voi, che dovendo appagarvi del giu-sto, vivere da buon sacerdote, e godervi one-stamente le dignità , i beni , gli onori , checon lauta larghezza vi aveva I)io conceduti ,non conoscendo ( perchè forse noi meritaste )lo stalo vostro, fatto principio dal disprezzodegli abiti ed ordini sacri, profanaste (nè vispiaccia il vero), profanaste voi medesimo, erivolte le spalle alla religione, prodigo dell'o-nore, dell’anima, della salute vostra, vi de-ste alle rapine cd ai parriciclj , procurandodi far voi grande colla ruiua di molli. Ma pernon ragionare degli altri, ditemi, vi prego,per quella vostra già sì stretta amicizia e fra-tellanza, sì poco stimata ed apprezzata da voi,ditemi: che vi mosse a levarmi lo stalo e adinsidiare al mio sangue? Non aveva io si fe-delmente, com'è noto a ciascuno, e molto me-glio a voi, non aveva io servito vostro padre,e perciò preso e adoperato le armi contra no-bilissime e potentissime famiglie ? Aon avevaio sostenuto per lui disagi, dispendi, prigionie?Aon fu sempre la mia casa aperta corte-semente a tulli i vostri, ed a voi ? Cile cosaho fatto e non fatto per giovarvi e servirvi?Mostravate di conoscere i beneficj, quandomi chiamavate amico e fratello. Ma gli effettiscopersero che ad altro (ine vi uscivano dibocca quelle parole. Tuttavia ringrazio e rin-grazierò sempre Dio che m’abbia fenduto il