Band 
Volume primo.
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y.f TSTORTA VINfZIANA

dotta , fu tra due suoi figliuoli partito

ugualmente.

Questo medesimo anno cornechè laCittà in pace fosse , da veruna guenasi sentisse impedita, non lasciò peròella di procurar le cose che alla guerraappartenevano. Era molto già in consuetu-dine venuta nelle guerre una tale usanza ,da Tedeschi primieramente ritrovata, e anoi passata, che i soldati a piè canne diferro adoperassero, con le quali canne pal-lottole di piombo con gran forza per im-peto di fuoco mandasser fuori, e il nimicodi lontano percotessero. Erano quelle can-ne a forma e immagine di quelle artiglie-rie, con le quali i muri della città a terrasi gittano ; se non che quelle si fanno dirame, che si fonde, e sono spesso di gra-vissimo peso , e di carri sodissimi e ferra-ti, e di gran numero di cavalli hanno me-stiere, co quali si possano sostenere e reg-gere. Le canne sono di ferro , e portaseneuna per ciascun soldato, legate con manie hidi legno; per li quali manichi si prendono, edempionsi di polve atta a subitamente il fuocoraccendere ; e postavi la pallottola, e tenu-te colle braccia, verso il nimico ri rivol-gono. Ora, acciocché quelli che questarmaadoperar sapessero , non fosser pochi albisogno della Repubblica ; i Signor Dieoemandarono alle loro terre uomini da ogniparte avuti con molta diligenza, di questoesercizio maestri, che alla gioventù Tinse-;