88 ISTORIA. VINIZIÀMA.
dovesse ; dell’ autorità e grazia del qual^essi oontra lui valer si potessero- In questalega il Signor Ercole da Esli Duca di Fer-rara , sbiadendogliele il Sig. Lodovico , po-co di poi fu aggiunto. Queste cose cosìfornite, ed esse e le altre tutte apparendoin molta quiete fermate, Leonora figliuoladi Ferdinando Re di Napoli, e moglie delDuca Ercole , con due sue figliuole, l’unadi Lodovico, l’altra di Francesco Gonzaga ,mogli, e con Alfonso suo figliuolo, e conla moglie di lui Anna di Giovan Galeazzofigliuola , salita in barca alla riva del Po ,giti per lo fiume nelle paludi urbane, ein Vinegia vennero, per vedere in quellieto tempo la città: alle qua’ donne ordi-nò il Senato , che grandi onori si facesse-ro. E perciò e col BucintQro incontrate ;nella qual nave da gran parte del Senato ,e da matrone cento e trenta ^ tutta quasila Città nelle barchette d’intorno sparsa,ricevute furono ; e per quelli dì, che essenella città dimorarono, nessuna guisa dipiaceri e di liberalità pubblica mancò loroJPerciocché e feste a balli di donne elettis-sime e di figliuoli de’ primi gentili uomininella sala del gran Consiglio furon lor fatte,e molti ristori di confetti finissimi regal-mente dati, e contese piacevoli per tuttala città, e giuochi di più maniere celebra-ti : tra’ quali uno ne fu nuovo e non pri-ma veduto, che alquante barchette, in cia-scuna delle quali quattro femmine vogava-