LIBRO PRIMO. OJ
luogo e la signoria ottenne E questo annoper lo più la Città fu in riposo.
Il seguente anno 149^ nella sua pri-mavera già entrato, affinechè ben fermatetra loro le cose di tre delle maggiori Cittàdella Italia , i tempi ancora più pacifici di-venissero • da Papa Alessandro a’ Viuiziani,e a Giovannni Galeazzo, che giovanetto diMelano era Signore , col consiglio del Si-gnor Lodovico suo zio, che reggeva invece di lui la Città, fu fatta lega per anniventicinque, e in uno stesso di da tutti etre celebrata : per la qual lega alla difesadelle terre degli altri, e a scacciarne glinimici, ciascuno di loro tenuto fosse. Eperciocché in Roma era a quel tempo Gie-me Sultano fratello di Bajasette Re. uomodi gran nome tra’ suoi , il quale cacciatodel regno dal fratello con le armi, a Rodos’ era fuggito ; que’ di Rodo , per non re-carsi la guerra a casa loro , l’aveano al Redi Francia, e il Re a Papa Innocenzio,che di ciò nel pregò , parimente mandato}e cosi era allora da Papa Alessandro bencustodito e ben guardato , tra perchè eglirinnovar la guerra al fratello non potesse ,per la qual cagione da lui erano ogni an-no quattrocento libbre d’oro al Papa infinoa Roma mandate j e perché in quella guisaBajasette guerra muovere a’ Cristiani nonardisse, fu aggiunto nella lega: Che seBajasette per far guerra a’Viniziani si mo-vesse, Papa Alessandro dar loro Gienie