il Filelfo nella Vita di Dante di questa effige, e dice i discendentidel Poeta averla riconosciuta per similissima al vero.
Così gli antichi ammiratori del sublime Poeta profetarono quasiil provido consiglio de’presenti, i quali sul Vate immortale i meritationori nel tempio stesso della gloria toscana accumularono: e così essodivino Cantore, che per suo detto fu sesto fra Omero , Virgilio, Ora-zio, Ovidio e Lucano , ora qui trionferà venerando per gli anni vetu-sti, precursore della sapienza, e altissimo di ingegno in compagniade’grandi Alfieri, Machiavello, Galileo e Michelangiolo.
Facciasi adunque il debito plauso alla prode e illustre NazioneToscana , che nella coscienza della sua grandezza, rispondendo contanta largita ed emulazione alle invitazioni dei Deputali al Monu-mento di Dante , volle che l’impresa fosse magnificamente compiuta,e diede all’altre parti d’Italia bello esempio del come si ami la pa-tria, e si onorino i cittadini benemeriti della medesima.
E soprattutto volgasi la nostra gratitudine all’Ottimo Principe,che con sapiente reggimento, con mansuetudine di eque leggi, conesemplar norma di santi costumi rende beata questa bella , industree sagace parte del nostro italiano paese, e che degnò aitare questoprogetto, e proteggerlo colla sua reai munificenza.
Questo monumento dell’arte e della toscana generosità è intito-lato al Principe della poesia e della sapienza italiana colle seguentinote, dettate dal chiarissimo Cav. Giov Batista Zannoni, e scolpitea caratteri dorati sul gran basamento.
SI ARITI © AILIG-HEIII©
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HONORARIVM. TVMVLVMA . MAIORIEVS • TER. FRYSTRA • DEGRETVM
ANNO • M- DCCC- XXIXFELICITER • EXCITARYNT