3 o A B B
razione relativamente ai tre principali
elementi contenuti nei terreni.
§. a 3 . L’abbruciamento dee pro-durre degli effetti diversi, secondo cheil terreno, che si ha in mira di bruciare,è argilloso , siliceo , calcare , o di mediacomposizione contenente una proporzio-ne conveniente dei tre elementi. Quandoil terreno è di natura argillosa , e pecchiper eccesso di compattezza e di umidità,si vede che l’abbruciamento è favorevole,poiché comunica all’argilla delle qua-lità contrarie a quelle che formano ilsuo difetto . E poi pregiudizievole neiterreni sabbiosi , poiché rende mag-giore la loro aridità, indurando la pic-cola quantità di argilla che può litro-varvisi ; ed in fine è dannoso del parinei terreni cretosi , perchè converte unamaggior parte della creta in calce , e sifatta sostanza alcalina nuoce ai vegeta-bili col contatto immediato : in quantoai terreni semplicemente umidi sarebbesempre inutile fuorché nel caso che vipredominasse l’argilla.
§.24. L’abbruciamento sarebbe unapratica facile ad essere giudicata, se lecircostanze fossero sempre quali le ab-biamo qui enumerate, e se gli elementidel terreno non si trovassero mescolatia sostanze organiche. Ma questo casonon si verifica quasi mai in natura, edil terreno che si vuol bruciare contienesempre dei residui organici, la cui quan-tità più o meno notabile decide sola delmaggiore o minor successo della opera-zione. Si vede in fatti che se l’abbrucia-mento è vantaggioso in un terreno diargilla che non contiene alcuna organicasostanza, dev’esserlo assai più quandoquesto terreno è ricco di sostanze ve-getali non decomposte, di cui una partesi converte in una cenere fertilizzanteper l’azione del fuoco, mentre l’altradiviene suscettiva di fermentazione inconseguenza del miglioramento che ha
A B B
subito il terreno. L’abbnlciamento a-dunque può essere considerato, a que-sto riguardo, come un miglioramentomolto opportuno pei terreni argillosi.
§. 25 . Ciò che rende importantel’uso dell’abbruciamento pei terreni ar-gillosi, non è adunque soltanto il mi-glioramento che ne risulta per questonella costituzione del terreno, ma benanche la decomposizione dei residui or-ganici che si accumulano in tali terreni,e che, ricoperti da uno strato di argillacompatta ed impenetrabile, trovansi pri-vati da ogni contatto coll’aria, senza ca-lore, e separati gli uni dagli altri, nellaimpossibilità di poter fermentare. L’ab-bruciamento che rende soffice il terreno,e distrugge la coerenza e l’umidità cheformano il suo principale difetto, rendeutile immediatamente una parte notabiledi questi residui, convertendoli in unapiccola quantità di ceneri, i cui principiisi comportano come decomponenti : inquanto al restante di questi residui, lenuove circostanze in cui trovansi postifacilitano la loro decomposizione ; e perla decomposizione lenta e continualache possono subire, i loro elementi di-vengono materiali di assimilazione peivegetabili. La presenza di una piccolaquantità di creta nei terreni di argilla ,accresce spesso la intensità degli effettiprodotti, perchè la creta acquista d’or-dinario un poco di causticità colla cal-cinazione. Del resto questa circostanzaè quasi sempre favorevole, a meno cheil terreno argilloso calcinato non siapoverissimo di residui organici.
g. 26. Ne’terreni di sabbia , e tantopiù ne’ terreni di creta l’abbruciamentoè sempre nocevole perchè non si puòaver in mira d’aumentare la permeabi-lità del terreno, di già troppo leggero,o di facilitare la decomposizione dei re-sidui organici che fermentano con tantafacilità in tali terreni che furono chia-