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§. 4- Questa famiglia viene divisain due sezioni o tribù, secondo che lespecie hanno due o quattro stami :
a. Specie a due stami.
Dianthera, L. ; Eranthemum, L. ;
Hypoestes, B. P.; Juslitia, L.; Nel-sonia, B.
b. Specie a quattro stami.
Acanthus, L.; Aphelandra, B. ;
Rarleria, P. ; Rlechum , B. J. ; Ble-pharis, J. ; Crossandra , S. ; Dicliple-ra (i), J. ; Dilivaria, J. ; Elythraria,R. ; Hygrophyla, B. ; Rilettici, L. ;'Thunbergia, L.
ACANTHIA. Fi Acantia.
Genere d’insetti che comprendetutte le Cimici di Linneo , che hannoper carattere il corpo largo, ovale edestremamente schiacciato, la testa al-lungata, le antenne corte, filiformi ecomposte di quattro articoli. {V. Cimici.)
ACANTIO.
Il nostro chiarissimo Savi nel suoRotanicon Etruscum , dà tal nomeal cìrdone asinino. ( Vedi questo vo-cabolo. )
ACANTO, Acanthus.
Classificazione.
Didynamia Angiospermia di Lin.,Acanthi di Juss., Acanthacece di Dee.
Caratteri botanici generici.
Calice diviso, persistente, spessoaccompagnato da brattee. Corolla quasisempre irregolare. Stami 4, didinamici,talvolta i soltanto. Un ovario, uno stilo,uno stimma, ordinariamente bilobato.Casella a a lobi, spesso polisperma ;valve elastiche; un tramezzo oppostoalle valve.
Enumerazione delle specie.
Le specie appartenenti a questo
(i) Jassieu, nel Dizionario di StoriaNaturale, mette questa pianta nella primatribù.
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genere o sono erbe viviradici od arbu-sti , con foglie e fiori ordinariamenteopposti. I fiori, quando sono ascellari,hanno due brattee, se sono in ispigane hanno tre.
- nigra, Miller ; lusitanica,
-- spinosus, Persoon.
- spinosissimus, Persoon.
- ilicifolius, Brown.
La i.a specie, detta dagli Italia-ni Rrancorsina per la bizzarra rasso-miglianza delle sue foglie alle zanchedi un orso, ha le foglie radicali gran-dissime, larghe, lisce, molli, glabre, si-nuato-pinnato-fide,amplessicauli; i lim-belli delle foglie sono terminati da unapunta, ma non pungente, d’onde il no-me di mollis. Caule di 3 a 4 piedi,semplice e dritto, guernito dalla suametà fino alla cima di fiori bianchi, al-terni o sparsi, disposti a spiga, di colorleggermente purpureo. Fiorisce in Giu-gno e Luglio. E indigena dell’ Italia ,dei dipartimenti meridionali della Fran-cia, della Spagna, dell’Egitto : ama iluoghi umidi e sassosi, e riesce benelungo le sponde di grandi fiumi.
Per la bellezza delle sue larghefoglie e delle sue spighe fiorite la Rran-corsina è coltivata ne’ giardini, ma inaiuole larghe dove possa stendere l’am-piezza del suo fogliame senza nuocerealle piante vicine : ivi le si accorda unabuona terra ariosa, fresca e profonda ;sebbene il dott. Ciro Pollini l’abbia ve-duta crescere e fiorire tra le fessure dellerupi deb giardino de’sigg. Conti Giustia Verona , e Zannichelli anche sugliscogli del porto di Pola in Istria, “Simoltiplica e per semenza e per divisiondi radici e per polloni, che si traspian-tano in Febbraio o Marzo : l’ultimometodo è il più speditivo.