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Puossi anche accettare una Let-tera, promettendo in iscritto di pagarela somma compresa nella Lettera stessa.
ACCETTIFORMI. (Botan.)
Diconsi le foglie carnose che sonoquasi cilindriche nella loro parte infe-riore, compresse e larghe nella partesuperiore, la quale è grossa da un lato,e quasi tagliente dall’altro, rappresen-tando una specie di accetta, come nelMesenibryanthemum dolabrforme.
ACCHIOCCARSI.
Dicesi alla Gaiina , che fa la Cova.{Cedi Gallina.)
ACCIA. (Econom. Doni.)
Canapa o Capecchio , Stoppa oLino filati. Nel Commercio si distingueVAccia in cruda e in cotta , e quindiin aggomitolata o in matassa. L ’Acciacruda è quella che non è stata bollita,nè ha ricevuto veruna concia dopo lafilatura ; e YAccia cotta è quella inve-ce che venne bollita, conciata e tinta.L’altra distinzione non da altro dipende,che dalle forme con cui venne piegata.
ACCIACCAMENTO. (Zoop.)
E la castrazione che si fa compri-mendo, ed ammaccando a poco a pocoi testicoli dell’animale col mezzo di ta-naglie non taglienti, costrutte a bellaposta. ( V. Castrazione .)ACCIACCARE.
Ammaccare, soppestare, pestaregrossamente.
Yi sono tre modi per acciaccare opolverizzare le diverse sostanze, e que-ste variano secondo la loro qualità. Siacciacca con la battitura o percussione;con la pressione o col foegamento ;e le macchine che servono a queste o-perazioni diconsi mulini. (F. questovocabolo. )
All’ articolo pestello si troveran-no i modi di acciaccare e polverizzarele sostanze asciutte con la percussione.
All’ articolo mulini descriveremo
Dii. di Agr. Voi. I.
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parimenti l’azione delle macine cheoperano su queste sostanze per frega-mento solo od unito alla pressione.ACCIAIATO. ( Tecnologia.)
Si chiama acciajato il ferro che èpassato allo stato di acciajo, qualunquene sia stato il metodo.
Questa espressione ammette unalatitudine assai grande, ovvero una gra-dazione nello stalo di acciajo che ilferro ha preso : così dicesi ferro unpoco acciajato, mediocremente acciajato,molto acciajato o troppo acciajato. Inquest’ultimo caso l’acciajo è granelloso,fragile come il vetro e quasi nero. Piùdi sette per cento di carbonio bastanoa condurre il ferro a questo stato.
ACCIAIO. {Mineralogia.)
E stata chiamata miniera di ac-ciajo il ferro carbonato o ferro spati-co, appunto perchè fu osservato, cheeffettivamente questa miniera era quel-la, che somministrava con maggior faci-lità il migliore acciajo; ma l’acciajo nonessendo in verun conto un metallo par-ticolare, non può avere una minierache gli sia propria.
E vero per altro che la combina-zione del ferro e del carbonio fu tro-vata in varii terreni, nei quali essa nonpuò essere il risultato delle operazioniumane ; per conseguenza può ammet-tersi il vero acciajo nativo. Questominerale proviene da un terreno, chepresenta con tutta evidenza le improntedell’azione del fuoco, e vi si trova inglobetti, il volume dei quali v aria daquello di un pisello, fino a quello disfere o di piacile, che hanno un pesodi otto chilogrammi . Questi globettisono sparsi, ma però molto intrigali inuna roccia, che ha molta analogia conuna lava vetrosa, o V acciajo nativoconserva tutti i caratteri di questa mo-dificazione del ferro. È durissimo, an-
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