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menle il terriccio , ma non lo cam-biano in sapone, non contenendo essoveruna parte di olio. Anche la calce agi-sce nello stesso modo, ed è perciò cheessa diventa il migliore di tutti gli ac-conciamenti, e eh 1 eccita con tanta spe-ditezza la fertilità della terra. ( VediCalce. )
§. 3a. Ingenhouze ha provato,che il carbonio del terriccio decompo-neva l’aria, e formava dell’acido carbo-nico, il quale s’insinuava nelle radicidelle piante in forza della facoltà assor-bente dei pori all’estremità rielle radici.
Uopo è nondimeno convenirenell’idea di Rozier in un fondamentodi verità, che deve concorrere a stabi-lire la sua gloria.
§. 33. L’acqua ridotta allo statodi ghiaccio nell’ interno della terra, agi-sce meccanicamente per acconciarla ,perchè sollevando le sue molecole col-l’estensione, che allora prende il suovolume, fa l’effetto d’un rivolgimentodella terra. Questa è anzi la circostan-za, che, nei paesi freddi, rende tantomigliori i più grossolani lavori delleterre in autunno, riduce le terre colti-vate suscettibili a meglio assestarsi sot-to l’aratro nelle seminagioni di prima-vera, ed agisce anche nelle terre semi-nate in granaglie, sminuzzando la lorosuperficie, squagliando le loro glebe,come si esprimono i campagnuoli, perammucchiarle, e per aumentare in talguisa col rincalzo della terra le radicivegetanti, e per conseguenza anche laloro forza vegetativa, come, pochi gior-ni prima di morire, lo ha provato Va-rarne de Fenilles.
§. 34. Anche gl’ inverni abbon-danti di neve acconciano, ma in altromodo, la terra, conservando cioè neldi lei seno i gas che vi sono prodotti,e che diversamente si sarebbero per-duti in vapori. In tal maniera la neve
Diz. di *dgr., Voi. I.
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perviene a concimare la terra, per ser-virci della espressione dei coltivatori, enon vi introduce nitro, come si credevaaltre volte ; nello stesso modo agiscepure il ghiaccio e forse ancora meglio :ed ecco perchè gl’ inverni rigorosi, pur-ché non lo siano di troppo, riesconone’ climi temperati più vantaggiosi de-gl’ inverni miti.
§. 35. Anche il cambiamentodi semina in un campo spargendovi ilTrifogliom luogo'del grano, o ponendoin un campo Veccia , Piselli , od altrepiante folte e striscianti, produce effetticonsimili ; ma nella state, conservandoqueste piante la freschezza del suolo,impediscono in parte 1 ’ evaporazionedei gas che vi restano per alimentarequelle, che verranno collocate in se-guito nello stesso luogo. Siffatti generidi coltura hanno pure altri vantaggi,i quali però non entrano nel nostropiano.
§. 36. Da ciò si può quindi con-chiudere che il troppo frequente rivol-tar delle terre, come abbiamo di già os-servato, non si deve riguardar come unacconciamento, quantunque eseguendotale operazione con parsimonia ne rie-sca un acconciamento migliore di ognialtro.
§. 37 . Vi sono certe terre, comele argillose, che si sminuzzano al sole ;ma ancorché questo effetto sia pure unacconciamento, è d’uopo riguardarlocome il più inferiore, perchè ha luogoad un’epoca, in cui diventa quasi sem-pre inutile.
§. 38. Il togliere i sassi da un cam-po nel quale ve ne sia in grande ab-bondanza, è quasi sempre un modo dimigliorarlo 5 diciamo quasi sempre, per-chè vi sono alcune terre leggere, inesposizioni calde, ove i sassi, special-mente piatti, sono inutili, anzi impe-discono la pronta evaporazione dell’a-21