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principio del verno, quest’epoca sareb-be certo la migliore, specialmente peiMerini , i quali entrano in calore nelloro paese originario sul principio diLuglio, tra noi un poco dopo, e in climipiù freddi più tardi ancora. Più comu-nemente si propose quindi che questoatto abbia luogo alla metà od alla finedi Ottobre, affinchè gli Agnellini nasces-sero dalla metà di Marzo a quella diAprile, alla qual epoca è di già benesviluppata P erba novella : cosi nellaItalia superiore si approfitta di que-sto momento per ricercarli ad uso dicibo. Ciò non pertanto è procederecontro P ordine naturale, e convienepor mente alle osservazioni di Pictet ( Expér. sur les Me'r. , pag. 21 ), dallequali risulta, meritare assolutamente lapreferenza quegli Agnelli che furonogenerati durante i primi calori dellepecore.
Delle Capre.
§. 5o. L’accoppiamento più pro-ficuo succede in Autunno.
Dei Porci.
§. 5i. Le Scrofe, portando duevolte 1’ anno, si accoppiano in Marzoed in Ottobre. Riesce per altro più av-vantaggioso accoppiarle una volta solae in Ottobre, perchè si conserverà piùa lungo nelle femmine la facoltà gene-rativa, e si avranno porcellini più vi-gorosi e di migliore qualità.
Segni per cui i diversi animali mo-strano di essere disposti a ricevereil maschio.
§. 52. I segni pei quali le femmi-ne dimostrano d’essere in calore sonoquelli di emettere vivamente e di spessocerti suoni loro naturali ; di divenireinquiete alla vista di un maschio, e an-cora più s’ è intiero; di corrergli incon-tro, di agitare i fianchi e sollevare spes-so la coda ; di scherzare e fregarsi con-tro le altre compagne ; di montare su
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queste ; di pisciar spesso ; di avere un»certa avversione al cibo; e, più che sia,il gettare dalla vulva un umore ( dettoippomane) vischioso, biancastro nelleVacche e nelle Asine , giallastro nelleCavalle, e di forte odore ; e di averela vulva , soprattutto nella parte piùbassa , gonfia , rossa e come infiam-mata, e tale condizione è poi confer-mata se, avvicinandosi ad un maschio,si atteggiano volontariamente come adesser coperte.
§. 55. Questi segni non sono dilunga durata: alcune volte veggonsinelle Vacche per ventiquattro ore, dirado durano quattro o cinque giorni,e nei Cavalli quindici a venti, ed è inquesto spazio di tempo soltanto che lanatura domanda l’accoppiamento, e chelo concede fecondo.
§. 54 . Così pure questi segni,riflette il professor Moretti , parlandodelle Pacche , non sempre si manife-stano in egual grado ( Dei quadru-pedi). Vi hanno Vacche nelle quali ilcalore è quasi occulto, cioè che non siappalesa per mezzo dei segni esteriori,eccettuato lo scolo dell’ippomane; inaltre, è lento, debole e persistente daotto a dieci giorni ; in alcune, cessa perun istante, indi comparisce di nuovo,e così per varii giorni havvi un’alter-nativa di caldo e di quiete ; finalmente,in certe la forza del desiderio è grande,e proporzionatamente sensibili compa-riscono gl’indizj che l’appalesano. Gio-va por mente a simili variazioni. Quan-do il periodo del calore sia manifesto eregolare, ed anche quasi occulto, im-porta di congiungere la femmina colmaschio senza dilazione o preparamen-to di sorte : quando scorra irregolare,lento, debole e con intervalli di quiete,conviene accrescere il vigore alla fem-mina con alimento adattato, e sommi-nistrarle tre 0 quattro volte una razione