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vero modo di agire dell 1 acelo sopra laeconomia animale , noi lo faremo col-l’estensore del relativo articolo posto nelDizionario compendiato delle scienzemediche .
§. i og. « È l 1 aceto giustamenteannoverato fra i principali condimen-ti, e questi non sono già sostanzealimentari , ma si uniscono ad esseper variare il loro sapore e la manie-ra di digerirli e di assimilarli, e quindiè da chiedersi come operano i condi-menti sul nostro organismo ; nella qua-le ricerca ci assisterà molto la loro di-visione in salini , acidi ed aromatici ,mentre tutti e tre producono eccita-mento nella nostra fibra ; e perciò l’a-ceto, sì come acido, che come aromatico,stante l’alcool in esso contenuto, diver-rà necessariamente un condimento e me-dicamento stimolante.
§. rio. /< Che se si ritiene talvoltacome rinfrescante , ciò dipende dallostato dell’ individuo, dal grado di con-centrazione dell’acido , e dalla quantitàche si assume; lo che spetta eziandioal nitro ed altre sostanze dette rinfre-scanti ; non essendovi , durante la vi-ta, niente di assoluto ; e l’acqua puradel pari che le decozioni mucilaginose,ove sieno preso in troppa copia da unostomaco mal disposto e in cui vi pro-ducano spasmi e indigestioni, diver-ranno esse pure altrettanti riscaldan-ti. L’ ossidato , esternamente adope-rato , è senza dubbio più rinfrescantedell’acqua pura; ma ciò non dipende dal-la sua qualità occulta e fredda, quindirinfresca alla guisa dell’etere, che al cer-to non è freddo, coll’attivare cioè me-diante il proprio stimolo la secrezionecutanea della perspirazione, indi evapo-randosi insieme con essa ; ed opera pu-re nella stessa forma l’aceto internamen-te, ove sia tolto in moderata quantità.
§. 111. « È comunissimo il vedere
Diz. di sfgr.* Voi. I.
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e giovani e donne gravide desiderarefrutta acide e acerbe, e insalate abbon-danti di aceto , per ciò che il loro sto-maco abbisogna di tale stimolo , rima-nendo inerte ad altri ; ed è certo che1 ’ aceto supplisce beliti a questo uffi-cio, eccitando l’appetito ed impeden-do (ciò eh’ è degno di osservazione) laaccessione dei vegetabili al ventricolo :lo che ne deve far preferire 1 ’ aceto adogni altro acido, qualora se ne richiedaalcuno ; giacché gli altri provocano dileggieri la fermentazione acetosa nellesostanze che ritrovano nello stomaco ,andando poi così questo viscere sotto-posto a dolori, gonfiamenti e crampi.
§. 112. « Si mescola eziandio l’ace-to col sangue senza coagularlo ; ciò chenon accade degli acidi minerali e di al-cuni vegetabili concentrati ; ed è proba-bile che passi in molta copia , a prefe-renza degli altri, ne’ vasi sanguigni : siapoi per la sua azione sui nervi delleprime vie od a motivo dello stimolo daesso portato sugli organi della circola-zione, è certo che sovente riesce diure-relico e sudorifero.
§. 11 3 . «Crediamo pure provenien-te dalla sua virtù stimolante, 1 ’ altra fa-coltà che gli si attribuisce , di preveni-re o guarire la obesità , qualora se nebeva sufficientemente ogni giorno, e sisi astenga dal vino e da cibi animali. Eperò certo, che il dimagramento non ces-sa, e che quelle persone che ne feceroa tale uopo largo uso, incontrarono cer-te infermità che abbreviarono moltissi-mo la loro vita, inducendo facilmentecroniche infiammazioni di qualche vi-scere o del sistema vascolare.
§. liti. « La proprietà antisetticadell’ aceto , venne mai sempre ricono-sciuta ed ammessa , essendo indubita-to che preserva le sostanze animali dallaputrefazione , specialmente ove sieri viimmerse; e siccome non ne sono giaci-si